Nessun miracolo al singolare: l'appello di Montella per cancellare gli anni bui rossoneri

Nessun miracolo al singolare: l'appello di Montella per cancellare gli anni bui rossoneriMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 20 agosto 2016, 15:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il campionato è alle porte e il Milan si avvicina al debutto, alla prima a San Siro contro il Torino di Sinisa Mihajlovic. Dopo un'estate caratterizzata da un mercato ridotto all'osso, anche a causa dell'obbligato passaggio di proprietà, non si può certo affermare che nell'aria si percepisca entusiasmo: le aspettative dell'ambiente sono ai minimi termini, in attesa che il campo parli, ancora una volta. L'unica vera differenza rispetto all'ultimo Milan è legata al nuovo allenatore, Vincenzo Montella, su cui vertono la maggior parte delle speranze rossonere. Ma è chiaro che un tecnico, da solo e in poche settimane, non può di certo costruire un impero.

L'APPELLO DI MONTELLA - L'allenatore campano, dopo aver fatto gli onori di casa nella sala conferenze di Milanello, ha voluto sottolineare come le fortune di una squadra non possano dipendere dalla sola guida tecnica, ma siano legate a numerosi fattori: "Non credo che un allenatore da solo possa fare miracoli, tutte le componenti devono lavorare insieme, giocatori ma anche società e tifosi. Importante che tutti lavorino per il Milan". Un appello quello dell'Aeroplanino, consapevole dei problemi che ha attraversato il Diavolo negli anni recenti, spesso legati a difficoltà nell'unificare visioni, progetti e tipologie di lavoro.

LA VOLTA BUONA - Nell'ultimo triennio a pagare sono stati soltanto gli allenatori, senza che si arrivasse mai al nocciolo del problema: Allegri, Seedorf, Inzaghi, Mihajlovic e Brocchi. Montella si è ritrovato a dover ripulire i tanti calcinacci del passato, costretto a riportare linfa ad una squadra reduce da un fallimento dopo l'altro. Eppure, nonostante le difficoltà e gli ostacoli, la speranza è che questa possa essere finalmente la stagione benedetta, quella della effettiva ripartenza, dove verranno poste vere basi in vista del futuro. Uno futuro che, ci si augura, possa essere davvero più roseo ed entusiasmante.