O con noi o tanti saluti: Fassone e Mirabelli vogliono solo giocatori convinti al 100% del progetto-Milan

O con noi o tanti saluti: Fassone e Mirabelli vogliono solo giocatori convinti al 100% del progetto-MilanMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 5 giugno 2017, 21:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

La regola del mercato del Milan è stata definita nei suoi dettagli e non subirà cambi di sorta. Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli mostrano i muscoli e non hanno intenzione né di perder tempo né, tantomeno, di fare troppo la corte a quei giocatori che danno segnali di preziosismo verso la proposta del Milan. “O credi nel progetto che ti stiamo sottoponendo oppure tanti saluti”. Non è un virgolettato puro, ma è la traduzione, in parole povere, del mantra che i dirigenti rossoneri stanno portando avanti in questa opera di ricostruzione della squadra. Non c’è tempo per le titubanze, le aspettative sono alte e ci vogliono profili convinti di poter far parte di un progetto importante e di rilancio.

POCHI FRONZOLI -  Potrà piacere o no, ma Massimiliano Mirabelli è un uomo diretto, convinto che parlare chiaro sia l’arma migliore per far comprendere le ambizioni del nuovo Milan. Guardare in faccia i suoi interlocutori e capire se, nei loro occhi, c’è la volontà o meno di intraprendere un percorso ambizioso e che punta ad essere vincente. Ovviamente, come in tutte le trattative, ci possono essere dei momenti degli alti e dei bassi, ma alla lunga i “vediamo”, “ci penseremo”,  “dobbiamo rifletterci” dovranno tramutarsi in un sì o in un no. Secondo Fassone e Mirabelli, il tempo è tiranno e ogni giorno che passa è un pugno di granelli di sabbia che passano dalla parte superiore a quella inferiore della clessidra che, secondo i piani, dovrebbe finire il 5 luglio, giorno del raduno.

CERTEZZE -  I due dirigenti milanisti, poi, sanno bene che quando si siedono attorno al tavolo delle trattative forti delle disponibilità economica messa a disposizione da Yonghong Li, necessaria per tornare a guardare in faccia una determinata tipologia di interlocutori che, negli ultimi cinque anni di gestione Berlusconi, era diventata inavvicinabile. Insomma, c’è da stare calmi e tranquilli, perché la volontà della nuova classe dirigente è quella di portare al Milan solo giocatori convinti al 100% della proposta che gli viene sottoposta. Ogni tipo di balbettamento viene considerato un segnale negativo e questo, Fassone e Mirabelli, non sono disposti ad accettarlo.