Open VAR svela il brutto pasticcio dell'OFR di Milan-Parma. E dov'è Rocchi?
Dov'è Rocchi? Prendiamo in prestito l'urlo pieno di rabbia di Max Allegri la sera di Atalanta-Juventus, finale di Coppa Italia 2024, per chiederci dov'è finito il designatore capo dell'AIA. Da un paio di mesi non partecipa più alla trasmissione di DAZN e non riesce a tenere dritta la barra in una situazione che, domenica dopo domenica, si fa sempre più grottesca.
E occhio, non usiamo la parola "grottesca" perché in questo caso la decisione è andata "contro" il Milan, ma perché il dialogo mandato in onda durante Open VAR ha mostrato una confusione folle in Sala VAR, con i due arbitri che si parlano sopra, mandano in confusione il collega di campo e insistono nel decidere al suo posto, al punto che risultano sollevati con un sospirato "bene" quando Piccinini annuncia che la rete di Troilo è valida. Non ci credete? QUI c'è la trascrizione di tutto l'episodio, mentre in studio l'ennesimo carneade mandato a spiegare giustifica l'orrore procedurale ed organizzativo che è stato appena mostrato.
Dov'è Rocchi? Perché non è lui a prendersi la responsabilità nello spiegare come, per l'ennesima volta, è stata la sala VAR a decidere? Il designatore aveva auspicato una OFR in più piuttosto che una in meno, ma sottolineando sempre che la decisione finale, nonché l'unica che conta, è quella dell'arbitro in campo. Vi invitiamo ancora una volta a rileggere (QUI) tutta la trascrizione o vedere il video (QUI) per assistere di persona alla Babilonia comunicativa che è andata in scena negli uffici di Lissone.
L'oggetto della discussione quindi non è la decisione in sé - come dice Allegri è difficile essere tutti d'accordo su situazioni estremamente soggettive - ma il processo che poi porta alla decisione. L'arbitro Piccinini, fino all'ultimo momento di OFR poi abbandonata tra il terrore della sala VAR, era convinto che Valenti avesse effettuato un'azione fallosa nei confronti di Maignan. La sala VAR l'ha praticamente convinto, non vogliamo scrivere obbligato, a cambiare idea, rendendo il tutto ancora più fumoso buttandoci dentro anche un fuorigioco geografico che ha mandato ancora più fuori case un già nervoso direttore di gara.
In un mondo ideale la puntata odierna di Open VAR sarebbe servita per spiegare come NON effettuare un check VAR, con conseguente comunicazione tra arbitri ed On Field Review. In primis non c'è un "chiaro ed evidente errore", quindi la chiamata al monitor è fuori protocollo. Poi da Lissone decidono al posto dell'arbitro, sostituendosi di fatto a chi è in campo e aveva già preso una decisione.
Ci può e deve esserci la buona volontà di non essere sempre sul piede di guerra col mondo arbitrale, ma di contraltare è ormai obbligatorio chiedere serietà e sincerità. Open VAR infine dovrebbe divulgare, non giustificare. E ancora una volta torna la domanda: dov'è Rocchi?
Il gol di Troilo in #MilanParma🕵️♂️
— DAZN Italia (@DAZN_IT) February 24, 2026
Occhio al contatto Valenti-Maignan 👀
L’audio del VAR e l’analisi dell’episodio ad #OpenVAR, disponibile sull’app #DAZN 📲 pic.twitter.com/tMgQgs8Ncy
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