Paquetà, ritorno in gran stile in vista di Bologna: Pioli e il gioco delle tre carte con più di una soluzione

05.12.2019 20:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Paquetà, ritorno in gran stile in vista di Bologna: Pioli e il gioco delle tre carte con più di una soluzione

Sombrero di sinistro e gol di prima con lo stesso piede, tutto in area di rigore... E' successo ieri a Milanello, in una partitella, ma dimostra ancora una volta come Lucas Paquetà disponga di doti fuori dal comune. Il brasiliano, dopo aver smaltito il risentimento muscolare, è tornato a disposizione di Stefano Pioli, in attesa che il tecnico sciolga le riserve in vista della trasferta di Bologna.

LA CONCORRENZA - Dopo il ritorno di Bonaventura la concorrenza sulla fascia mancina rossonera è certamente aumentata, considerando che Hakan Calhanoglu, a prescindere dalle critiche, ha sempre giocato titolare quando disponibile. A Parma, vista l'assenza di Paquetà, il tecnico emiliano non ha dovuto scegliere, sistemando Jack sull'interno e riproponendo Calhanoglu nel tridente. Al Dall'Ara ci sarà anche il brasiliano, il che porterà inevitabilmente ad una scelta: chi fa spazio, eventualmente al brasiliano? Pioli potrebbe confermare l'assetto di domenica scorsa, ma va detto che con lui in panchina l'ex Flamengo non è mai stato in panchina.

IL MIGLIOR PAQUETA' - L'annata in Italia del classe '97 è stata certamente altalenante, non priva di qualche passaggio a vuoto, ma va sottolineato che nonostante l'età, e la provenienza da un mondo calcistico completamente differente, il verdeoro ha fin disputato ben 28 partite nell'anno solare, restando in panchina soltanto in due occasioni. Si attende ancora il miglior Paquetà, ma sia Gattuso che Pioli non hanno mai avuto dubbi su di lui, in attesa che il ragazzo possa trovare appieno la sua dimensione. Possibile che da qui in avanti si crei un'alternanza studiata tra il brasiliano, Bonaventura e Calhanoglu, con due titolari ed uno in panchina a rotazione, sempre che l'allenatore rossonero non faccia una scelta netta o alternativa. E se giocassero tutti e tre insieme? Ipotesi meno probabile sì, ma non da escludere completamente se consideriamo quanto questi giocatori siano importanti per il tecnico emiliano.