Quando il gioco si fa duro... Pioli apre il ballottaggio Mandzukic-Leao per la doppia strategia

25.04.2021 14:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Quando il gioco si fa duro... Pioli apre il ballottaggio Mandzukic-Leao per la doppia strategia
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"Ibrahimovic sta meglio ma domani non ci sarà, dovrebbe esserci alla prossima col Benevento. Mandzukic e Leao si giocano il posto al centro dell'attacco. Mario sta meglio e ha le caratteristiche giuste per darci il giusto apporto nell'area avversaria". Così Stefano Pioli ha affrontato l'annoso tema del centravanti durante la conferenza stampa a Milanello. Zlatan Ibrahimovic non ci sarà contro la Lazio, ma all'Olimpico, forse per la prima volta da gennaio a questa parte, considerando il solo campionato, c'è una sorta di ballottaggio che riguarda anche Mario Mandzukic.

LA LITANIA - Rafael Leao ha giocato dieci gare da centravanti titolare in Serie A, solo sei in meno di Zlatan Ibrahimovic. Un numero di certo importante per il portoghese che, minuti alla mano, è l'attaccante più utilizzato da Stefano Pioli in questa stagione. Se l'ex Lille se l'è cavata piuttosto bene negli ultimi mesi del 2020, con il picco a cavallo tra dicembre a gennaio, ma è innegabile che il suo apporto nel 2021 sia stato tutt'altro che eccellente. Contro il Genoa ha fatto fatica e contro il Sassuolo è stato fin troppo sprecone, fallendo un passaggio elementare per mettere in porta Rebic ad inizio ripresa. La sensazione è che il perdurare (seppur obbligatorio) di Leao punta centrale abbia pesato sulla sua stagione in chiaroscuro. Per tale ragione appare francamente incredibile che si possa nuovamente considerare il classe '99 come futuro vice Ibra, perché è stata proprio l'assenza di una vera alternativa allo svedese ad impedire al Milan di essere già con uno (o due piedi) nella prossima Champions League. Non si può negare che il portoghese, se in palla, potrebbe fare la differenza in una gara contro un'avversaria spregiudicata, ma non si può certo dire che il Sassuolo sia stato a coprirsi...

IL GETTONE MARIO - Come sottolineato da Pioli, ci sono delle chance che Mandzukic possa partire dall'inizio all'Olimpico. Il croato non ha combinato granché nei due spezzoni contro Genoa e Sassuolo, ma incidere sulle gare negli ultimi minuti non è mai semplice, soprattutto se la forma non è ancora al top. Il motore però si è scaldato e a Roma potrebbe arrivare la prima da titolare in campionato, in una sfida ostica e con un solo risultato a disposizione. Partire con Mario dall'inizio potrebbe avere più senso che un ingresso al sessantesimo o settantesimo, a maggior ragione se la sfida non fosse già incanalata. Al contrario Leao potrebbe garantire più birra nella fase clou, con la possibilità di approfittare sulla stanchezza dei difensori avversari.