Ritmo e intensità: nel cantiere di Milanello, Montella alza il voltaggio della squadra

Ritmo e intensità: nel cantiere di Milanello, Montella alza il voltaggio della squadraMilanNews.it
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sabato 8 luglio 2017, 20:30Primo Piano
di Pietro Mazzara

Alzare i ritmi per essere pronti ad una stagione che richiederà il doppio della velocità e dell’intensità. Vincenzo Montella, insieme al suo staff, ha ben chiaro quello che l’obiettivo del Milan e per tornare a certi livelli, in Italia ed in Europa, c’è bisogno di cambiare ritmo, di alzare la portata dei cavalli nel motore della squadra. Perché solo così il Milan si potrà riaccomodare al tavolo che conta senza timori reverenziali. Tante volte, negli ultimi anni, si è sentito dire che: “Juventus, Napoli e Roma vanno ad un altro ritmo” ed è li che il Milan deve arrivare, a quel ritmo europeo che gli servirà fin dall’andata del terzo turno preliminare, in programma giovedì 27.

LAVORO INTENSO -  Proprio per questo motivo, Montella ha chiesto – fin dal primo giorno – un livello d’intensità molto alto negli allenamenti, sia nella parte atletica sia in quella tecnica, con la trasmissione del pallone che deve essere fatta con precisione e velocità, con i movimenti fatti proprio in funzione di questo ritmo. Non si sta lasciando nulla al caso e i nuovi acquisti, va detto, hanno nelle loro fibre muscolari questa tipologia di ritmo. Ma l’esperienza fisica non serve a nulla se il livello dell’allenamento si abbassa ed è per questo che, sia i giovani sia quelli più esperti, vengono invitati a non abbassare mai il livello di concentrazione e di intensità durante le sedute.

OBIETTIVO 27 - Gran parte del lavoro che verrà svolto nelle prossime settimane sarà finalizzato ad arrivare al terzo turno preliminare di Europa League in una condizione fisica e tecnica in grado da permettere alla squadra di Montella di essere pronta al primo obiettivo stagionale: la conquista del play-off di agosto. Proprio in virtù di questa necessità, in Cina non andrà tutta la rosa e buona parte dei big rimarrà a Milanello a lavorare. Una scelta logica che, speriamo, possa portare i frutti sperati.