Saelemaekers, simbolo della crescita del Milan: il belga è il perfetto testimone del progetto rossonero

30.11.2020 18:00 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Saelemaekers, simbolo della crescita del Milan: il belga è il perfetto testimone del progetto rossonero

Se a tifosi o addetti ai lavori venisse chiesto di identificare il giocatore o l’artefice della risalita del Milan, i nomi di Pioli e Ibrahimovic non sarebbero neanche quotati al botteghino delle risposte. I meriti dell’allenatore emiliano e del campione svedese, infatti, sono chiari, insindacabili e li eleggono a capi-squadra dell’efficiente catena di montaggio rossonera. Sono tanti gli operosi giocatori rossoneri cresciuti grazie all’opera del duo Ibrahimovic e Pioli: da Kessie a Calhanoglu fino a Rebic e Calabria, tutta la rosa ha compiuto un upgrade importante. Se in questo elenco dovessimo cercare l’uomo sorpresa sarebbe giusto citare il nome di Alexis Saelemaekers: l’esterno belga arrivato in una selva di opinioni scettiche, è cresciuto in maniera esponenziale dimostrando ottime qualità tecniche ma sopratutto grande intelligenza.

AFFARE ALLA MILAN - Per una tifoseria e un ambiente come quello rossonero abituato a colpi sensazionali e campioni affermati, la recente strategia di mercato instradata su giocatori giovani e di prospettiva aveva fatto storcere il naso sia ai supporter più accaniti che agli addetti ai lavori. La richiesta di mantenere la pazienza (per aspettare il risultato di un progetto a lungo termine) ad una tifoseria recentemente costretta a ingoiare bocconi amari non è stato facile. In questo senso vedere i risultati rossoneri e le prestazioni dei giovani giocatori comprati è un toccasana non solo per il presente ma anche per la credibilità del progetto rossonero. Saelemaekers, in particolare, potrebbe essere la definizione dei recenti “colpi alla Milan”. Il belga, infatti, è stato un giocatore seguito dall’efficiente rete scouting rossonera che ha successivamente proposto il suo nome alla dirigenza che ha quindi finalizzato il suo acquisto per una cifra vantaggiosa (7 milioni di euro). La resa del 56 rossonero poi è l’esempio delle aspettative rossonere su questi acquisti ovvero prestazioni importanti, di qualità ma con ampi margini di crescita.

INTELLIGENZA CHIRURGICA - Se la crescita esponenziale di Saelemaekers dal suo arrivo al Milan è stato un fattore di stupore, l’intelligenza e l’astuzia nelle sue giocate lo sono state altrettanto. Il calciatore belga gioca in maniera semplice, senza presunzione e con grande spirito di sacrificio. Da esterno, Saelemaekers alterna ottime chiusure difensive a ottime sortite offensive contornate da una costante e preziosa corsa continua. L’importanza di Saelemaekers nello scacchiere rossonero è sempre più evidente e la gara con la Fiorentina ne è la dimostrazione: contro i Viola il belga ha giocato la migliore prestazione da quando è in rossonero supportando e sopportando sulle sue giovani spalle l’attacco rossonero privo di Ibrahimovic. L’intelligenza tecnico-tattica di Saele è strettamente collegata a quella mentale: oltre ad aver imparato l’italiano in pochi mesi (fattore non da poco per il suo perfetto inserimento nel gruppo rossonero) Saelemaekers ha saputo recuperare psico-fisicamente dall’infortunio con il Napoli con un lavoro costante a Milanello per tutta la settimana. Da oggetto del mistero quindi a risorsa preziosa: questo il percorso di crescita di Saelemaekers che, da giocatore intelligente quale è, sa che ora viene il bello e non è il momento di fermarsi.