Spettatore in Confederations, a colloquio da Galliani. Il Faraone ora è in bilico

Spettatore in Confederations, a colloquio da Galliani. Il Faraone ora è in bilicoMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 28 giugno 2013, 08:00Primo Piano
di Matteo Bursi
Molto del futuro di El Shaarawy si capirà dal faccia a faccia con l'amministratore delegato rossonero

Neppure un minuto dei 125 e rotti di Spagna-Italia, nonostante Balotelli fosse già nel Belpaese, Gilardino non ne avesse più da metà secondo tempo e la panchina azzurra, relativamente al reparto offensivo, fosse composta unicamente da Giovinco e lui. Quel lui è naturalmente Stephan El Shaarawy. La giovane stella rossonera attraversa un periodo complicato. E' un dato di fatto. Al termine della stagione più importante della sua giovane carriera, alcuni punti interrogativi ne caratterizzano il futuro. La Confederations Cup lo ha visto spettatore. Mai protagonista, una breve comparsata contro il Brasile e nulla più. La condizione psicofisica non è delle migliori. El Shaarawy deve ricaricare le pile dopo un'annata molto dispendiosa.

Prima di farlo però il Faraone è atteso da un importante appuntamento. Lo ha svelato ieri l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani. "Parlerò con Stephan, al suo ritorno dal Brasile". Già segnato in agenda uno snodo che potrebbe essere chiarificatore per il futuro del Faraone. Più volte accostato a Monaco, Manchester City e Napoli, El Shaarawy non è tra gli incedibili nominati da Galliani (Balotelli e Pazzini) e dunque unendosi all'altra dichiarazione tracciata da Galliani che ha sottolineato come "per l'arrivo di Honda è necessario che esca una seconda punta", è facile arrivare al nome del Faraone. Sempre più in bilico.