Tevez alla Juve rallenta il mercato e salva il Faraone

Tevez alla Juve rallenta il mercato e salva il FaraoneMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
mercoledì 26 giugno 2013, 18:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Il diavolo saluta Carlitos Tevez, si troverà l’Apache di fronte in campionato con la maglia della Juventus, con sommo dispiacere per l’amministratore delegato rossonero che dall’argentino è sempre stato affascinato.
Battuto sul tempo il Milan, incapace di recuperare i fondi necessari a strappare l’ormai ex City alla concorrenza, nell’impossibilità di piazzare Robinho in Brasile, stante le difficoltà del Santos a soddisfare le pretese economiche rossonere, in difficoltà a trovare acquirenti per il sacrificabile Boateng.

L’idea che ha sfiorato i vertici di via Turati è stata quella di provare a cedere il gioiello El Shaarawy, senza ombra di dubbio il giocatore più appetibile sul mercato internazionale, capace di portare a Milano i fondi necessari non solo a prendere Tevez, ma anche a rinfrescare gli altri reparti.
Ad oggi, però, la cessione del Faraone appare un po’ più lontana, con un mezzo sospiro di sollievo per tutto l’ambiente che nel savonese vede il presente ed il futuro del Milan. Intendiamoci, il pericolo di un addio al classe ’92 non è del tutto scongiurato, perché, come ha più volte ripetuto Galliani, di fronte ad un’offerta indecente nessuno è incedibile. Allo stesso tempo, però, l’addio all’obiettivo principe per l’attacco, con il venir meno di quella fretta che imponeva una cessione immediata stante la corsa a due con la Juventus, permette di ragionare meglio in ottica cessioni e progettare con più calma il mercato in entrata.
Ad oggi il diavolo non ha necessità di un attaccante, il reparto è sin troppo folto e può contare su individualità di spicco come Balotelli e lo stesso El Shaarawy, oltre a ricambi di assoluto valore come Pazzini, Niang, Boateng e Saponara. Resta la necessità di reperire moneta sonante da reinvestire negli altri reparti, ma senza una concorrenza sfrenata come quella di Marotta su Tevez, prima si potrà operare per la cessione dei vari Robinho, Nocerino, Emanuelson, Traorè e magari Boateng, se necessario.

Il diavolo adesso può progettare, cercare gli innesti che gli servono, si parla di un trequartista, servirebbe almeno un centrocampista ed un difensore centrale, potrebbe tornare utile un attaccante se partisse qualcuno lì davanti. In questo senso (seppur appare difficile gioire per una vecchia signora che si è rinforzata con l’arrivo di un campione come Tevez) la Juventus ha dato una mano a Galliani il quale sembra orientato su Alessandro Matri. L’ex Cagliari piace ad Allegri e la stima è ricambiata dal giocatore, i bianconeri hanno necessità di cedere (ad oggi il reparto offensivo di Conte appare sin troppo folto) ed il Milan potrebbe avere il coltello dalla parte del manico, costringendo la Juve ad abbassare le pretese.