Tevez, El Shaarawy e le strategie che cambiano: il possibile indizio di Galliani
Questione di attimi, di decisioni e di strategie che cambiano. Il "non arrivo" di Carlos Tevez, acquisito dalla Juventus poco più di una settimana fa, ha modificato il cammino del Milan, che è tornato sui suoi passi dopo aver coccolato il "sogno" dell'Apache. L'arrivo dell'argentino avrebbe senza dubbio portano "garra", qualità e tanta esperienza, ma avrebbe potuto significare anche la partenza del gioiello El Shaarawy: una cessione che sarebbe stata digerita malvolentieri dalla tifoseria milanista, a prescindere da Tevez e da altri eventuali acquisti. Ripresi i vecchi binari, verosimilmente con decisione e fermezza, ora il club rossonero costruirà la propria strada con attenzione, cercando di far rendere al meglio quelli che sono gli elementi attualmente a disposizione.
Da qui la ventilata opzione del "nuovo" cambio di modulo, quel passaggio al 4-2-3-1 che risolverebbe tanti problemi, tattici, numerici ed economici. Un indizio sulla modifica del sistema di gioco potrebbe averlo dato, involontariamente, lo stesso Adriano Galliani lo scorso 25 giugno, quando dalla Lega Calcio parlava della probabile permanenza di Urby Emanuelson. L'olandese, nella scorsa stagione, diventò importante proprio quando il Milan decise di adottare il 4-2-3-1, finendo poi in panchina in corrispondenza col passaggio al 4-3-3. L'olandese, che rientrerà dalla parentesi di prestito al Fulham, potrebbe essere un'opzione nelle tre mezze punte alle spalle del centravanti: non un titolare, ma un'alternativa certamente valida.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


