Tre sfide per tornare grandi

Tre sfide per tornare grandiMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
domenica 31 marzo 2013, 12:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Vola il diavolo, continua incessante la corsa rossonera verso l’Europa che conta, esce a testa alta dal complicatissimo acquitrino del Bentegodi e si tuffa nel tour de force che ci dirà dove può arrivare.
Per qualche minuto Meggiorini ha regalato l’illusione di aver sorpassato il Napoli, poi il solito immenso Cavani ha rimesso le cose a posto per i partenopei, ma il Milan è lì e lo scontro diretto ci dirà se saprà compiere il sorpasso in quel di San Siro fra due settimane. Allegri ha sofferto a Verona, ha visto i suoi vincere meritatamente, ma tremare quando il Chievo si affacciava dalle parti di Abbiati, poi però ha capito che questa squadra è definitivamente maturata.

Trascinata dal talento di Balotelli ed El Shaarawy (con un’affinità che cresce ogni partita di più), convincente nella prova di Montolivo (sempre più leader della mediana), impressionante nel carattere di Mattia De Sciglio (ci sbilanciamo e lo definiamo un campione), rassicurante nel ritorno dal primo minuto di Robinho (ancora poco brillante, ma in netta crescita). Il diavolo scopre di avere risorse importanti, ritrova un capitano in grande spolvero  come Massimo Ambrosini, si gusta la vena di un Abate a tratti travolgente, si affida alla voglia ed alla grinta di Sulley Muntari.
Il Conte Max può scegliere e preparare al meglio le tre sfide che attendono il suo gruppo. Fiorentina, Napoli e Juventus per chiarire quali sono le reali ambizioni di una squadra che convince ogni giornata di più. Il terzo posto non è acquisito, ma la distanza dai viola è di quelle importanti, 6 lunghezze che mettono pressione su Montella ed i suoi in vista della sfida del Franchi della prossima settimana. Il Napoli ed il secondo posto sono lì, i punti restano due, un vuoto colmabile con una vittoria in casa contro Cavani e soci fra 15 giorni. La Juventus è lontana, i punti sono 11, la vetta quest’anno non sembra poterci interessare (eppure i rimpianti per una partenza falsa aumentano ogni vittoria di più), ma battere la vecchia signora sarebbe una di quelle soddisfazioni che fanno bene al morale, per questo ci vorrebbe una grande prestazione in quel dello Juventus Stadium fra tre settimane.

Tre appuntamenti da non sbagliare a nessun costo, vincendo a Firenze il diavolo scaverebbe un solco importante in chiave Champions League, ripetendosi col Napoli sarebbe un passo deciso verso l’accesso diretto alla massima competizione europea, ribadendo il concetto a Torino vorrebbe dire spiegare a tutti che questa squadra è davvero tornata grande.
Attendiamo il 14 di aprile per tirare le somme di una stagione che diviene sorprendente ogni partita di più, con un diavolo che ci regala prestazioni di spessore ed una crescita continua, regala fiducia e lascia ben sperare chi in questo progetto inizia a crederci davvero.