Tuttosport - L'eredità cinese è un guaio per il Milan di Elliott

21.08.2019 12:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tuttosport - L'eredità cinese è un guaio per il Milan di Elliott

L'estate 2017 fu attraversata da una lunga serie di acquisti, alcuni molto costosi, che hanno lasciato un solco più sul bilancio che sul campo. L'edizione odierna di Tuttosport si concentra sugli effetti a lungo termine generati da quel mercato, opera di Fassone e Mirabelli sotto la gestione cinese, ancora percepibili a distanza di due anni.

L'EREDITA' CINESE - L'esempio lampante è André Silva, acquistato per 34.8 milioni di euro dal Porto, finito ai margini già nella sua prima stagione, sia con Montella che con Gattuso, poi ceduto in prestito al Siviglia con risultati non particolarmente soddisfacenti. Questa estate il trasferimento al Monaco sembrava ormai prossimo, ma la trattativa è naufragata quando sembrava ormai chiusa, generando un grave danno d'immagine al giocatore. Il Milan vorrebbe incassare almeno 25 milioni per non generare minusvalenze (il residuo di ammortamento è 20.8 milioni), ma tale cifra al momento appare quasi un'utopia. Difficile anche la cessione di Biglia, acquistato per 20 milioni di euro dalla Lazio nonostante un solo anno residuale di contratto (e con uno stipendio netto di 3.5 milioni). Da ricordare anche il lauto ingaggio a Reina (3.5 netti), cifra elevata per un calciatore importante in termini di spogliatoio ma un secondo portiere e i 2.5 a Strinic, il quale ha però pagato problemi impreventivabili.

L'ABBAGLIO - Gli errori però non sono stati esclusivi di quella gestione. L'abbaglio più grande è arrivato poco meno di un anno fa, quando Leonardo ha acquistato Castillejo per 18 milioni di euro più Carlos Bacca. Ad oggi lo spagnolo è inavvicinabile, sia per questioni di ingaggio che di cartellino, tant'è che la sua cessione appare quantomeno complicata.