Tuttosport - Milan, ennesimo passo falso tra i fischi di San Siro: Inzaghi si difende e perde il senso della realtà

Tuttosport - Milan, ennesimo passo falso tra i fischi di San Siro: Inzaghi si difende e perde il senso della realtà
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
lunedì 16 febbraio 2015, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Quella di ieri contro l’Empoli era la prima partita di quel famoso ciclo che dovrebbe dare una svolta alla classifica del Milan. Il primo esame però non è stato superato: nonostante non sia arrivata una sconfitta, i rossoneri hanno infatti fornito un’altra brutta prestazione contro i toscani, che hanno fatto per lunghi tratti la partita e che hanno messo spesso in difficoltà la squadra di Inzaghi grazie al loro possesso palla e alla loro organizzazione.

ALTRI INFORTUNI - Come riporta Tuttosport questa mattina, il tecnico milanista, nel post-partita, ha provato a difendere ancora una volta i suoi ragazzi, spiegando che l’Empoli non è una matricola, ma una squadra che gioca da diverso tempo insieme e che ha messo in difficoltà anche Roma e Juventus: “Non potevamo pensare di dominare a San Siro contro una squadra che ha perso solo due delle ultime quindici, anzi era ipotizzabile pensare di soffrire. Abbiamo cercato di pressarli alti, ma loro palleggiano meglio della Juve”. Parole che in parte posso essere condivisibili, ma non bisogna dimenticare che la squadra di Sarri non sta lottando per lo scudetto, ma ha pochi punti di vantaggio rispetto alle formazioni che lottano per non retrocedere in Serie B. Pippo Inzaghi ha poi parlato anche di sfortuna per quel che concerne i tantissimi infortuni che stanno colpendo il Milan, che ieri ha perso anche Alex, Paletta, Zaccardo e rischia di dover fare ancora a meno di Bonaventura (riacutizzarsi del problema alla spalla).

TEMPO E PAZIENZA - La squadra milanista prosegue la sua crisi che sembra infinita e anche ieri i giocatori sono stati fischiati pesantemente sia durante che al termine del match contro l’Empoli dai tifosi rossoneri. Inzaghi continua a chiedere loro ancora un po’ di pazienza perché per risolvere i problemi e creare una squadra serve tempo. SuperPippo si augura che le prossime tre partite contro Cesena, Chievo e Verona possano dare qualche risposta positiva ai desideri della tifoseria del Milan che è stufa di vedere una squadra senza gioco e senza idee.