Un fuoriclasse dietro la scrivania...

Un fuoriclasse dietro la scrivania...MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 1 febbraio 2013, 14:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Il giorno dopo la chiusura del mercato è il momento di tirare le somme e tutti sono d’accordo che il Milan ha avuto un ruolo da assoluto protagonista in questo mese di gennaio. Il club rossonero ha infatti messo a segno il colpo più importante di tutti, riportando in Italia un grande campione come Mario Balotelli. Un’impresa certamente non facile, che ha avuto un unico grande regista: si tratta di Adriano Galliani, che ha finalmente realizzato il sogno di vedere SuperMario con la maglia rossonera. L’amministratore delegato milanista ha sofferto molto questa estate, sia per i tanti addii che per le cessioni di Ibra e Thiago, perché, come ha ripetuto spesso, lui è un tifoso del Milan che fa il lavoro del dirigente. Galliani ha subito tante critiche, ma ha sempre mantenuto la calma, spiegando che la società aveva iniziato una nuova politica, quella basata sui giovani e quella con i bilanci a posto, e che questo era solo l’anno 1 del nuovo Milan.

Dopo il mercato di gennaio, è tornato grande entusiasmo tra i tifosi milanisti e il grande merito è senza dubbio di Galliani, che si è dimostrato ancora una volta il più grande dirigente al mondo. L’amministratore delegato del Milan è riuscito a sfoltire la rosa, come richiesto da Allegri, e ha rinforzato la squadra sia per il presente che per il futuro: Balotelli, Salamon e Zaccardo (oltre a Saponara da luglio) sono giocatori utili sia per questa seconda parte di stagione che per i prossimi anni. Inoltre, in un momento difficile per il calcio italiano, soprattutto dal punto di vista economico, Galliani è riuscito nell’impresa di riportare in Italia un top-player come SuperMario, portando a termine una trattativa lunga e complicata con il City: riuscire ad abbassare la richiesta del club inglese da 37 a poco più di 20 milioni di euro è senza dubbio un capolavoro, che solo il fuoriclasse dei dirigenti sportivi poteva ottenere. In tutti questi anni, nel Milan sono passati tanti campioni sul campo, ma dietro la scrivania negli uffici di via Turati c’è sempre stato Adriano Galliani, uno dei grandi artefici dei trionfi del Milan di Silvio Berlusconi.