Un Milan carico per il PSV: terminate le amichevoli emerge il possibile undici

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domenica 11 agosto 2013, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Al netto di qualche infortunio imprevisto ed un unico vero scivolone contro il City, il precampionato rossonero è andato in crescendo, sia dal punto di vista dei risultati che delle prestazioni: non è un caso che le migliori prove siano arrivate contro il Chelsea (a prescindere dalla sconfitta) e i LA Galaxy, di fronte ai quali si è vista una squadra pimpante e in piena forma. Massimiliano Allegri, dopo un paio di prove a luglio, ha riposto nel cassetto il 4-3-1-2, conscio che il 4-3-3 sia ancora il modulo migliore per questo Milan: dello stesso avviso Adriano Galliani che, in una recente intervista, ha appoggiato le scelte del tecnico livornese. Il PSV, avversario dei rossoneri nel prossimo play-off di Champions League, fa del gioco sulle corsie laterali la sua arma principale: un motivo aggiuntivo per proseguire con l'attuale sistema tattico, dove attaccanti esterni e terzini riescono a arginare con più facilità le iniziative avversarie. Analizzando gli uomini utilizzati con maggior frequenza, e i problemi fisici che hanno colpito alcuni elementi della rosa, potremmo anche provare a stilare una sorta di formazione plausibile per il Philips Stadion. La porta sarà affidata ad Abbiati, mentre i due centrali dovrebbero essere Zapata ed uno tra Silvestre e Zaccardo, considerando che Mexes è squalificato dopo i due gialli nell'ottavo contro il Barça.

Molti più dubbi interessano il pacchetto di terzini, la cui scelta sarà un altro nodo cruciale: Abate sembra essere recuperato e si candida per un posto a destra, mentre a sinistra, se De Sciglio non dovesse risolvere il suo problema al ginocchio, se la giocherebbero Emanuelson e Constant. Molti meno interrogativi dal centrocampo in su: Montolivo, de Jong, Poli a centrocampo (da non sottovalutare però lo stato di forma di Nocerino); Balotelli, El Shaarawy e uno tra Niang, Robinho e Boateng nel tridente offensivo. La scelta del terzo uomo dipenderà da tanti fattori ma, dopo quanto mostrato a Miami, le quotazioni del giovane francesce sembrano essere nuovamente decollate. Questo undici può tranquillamente giocarsela e, visto il blasone dell'avversario, saranno esclusi anche cali di concentrazione ed attenzione.