Un presente plumbeo ed alcune note liete: un attacco da sfruttare e diversi singoli su cui puntare

Un presente plumbeo ed alcune note liete: un attacco da sfruttare e diversi singoli su cui puntareMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
mercoledì 18 febbraio 2015, 22:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nel calderone in cui ribolle il Milan in questi giorni, tra lo sprofondo tecnico e le voci di cessione, ci si deve appigliare ai pochi aspetti positivi, soprattutto in ottica futura. Questa stagione, salvo miracoli, è sostanzialmente in archivio, a meno che l'undici di Inzaghi ci stupisca con un filotto di vittorie difficilmente pronosticabile. Meglio quindi proiettarsi al futuro, prendendo quanto di buono è stato dimostrato in campo. Pensiamo soprattutto ad alcuni giocatori che, nonostante l'annata incredibilmente negativa del collettivo, sono riusciti ad emergere e possono rappresentare un punto di ripartenza per i campionati venturi.

DA DIEGO AD ANTONELLI - La rosa del Milan ha lacune evidenti, localizzate principalmente in mezzo al campo, ma c'è comunque spazio per sorridere, o almeno per non disperarsi. Le note liete, infatti, sono più di una: senza dubbio Diego Lopez, portiere che ha spesso salvato i rossoneri dal tracollo, a cui si aggiungono alcune identità del reparto arretrato, come il nuovo arrivato Antonelli. Se in futuro si riuscisse a fare finalmente chiarezza sulla coppia centrale, la difesa rossonera potrebbe ritenersi più che credibile.

UN ATTACCO DA SFRUTTARE - Passando ai reparti che funzionano, o potrebbero funzionare, arriviamo direttamente all'attacco. A livello di singoli, un po' come la difesa, anche il pacchetto offensivo può essere apprezzato. Ai vari Bonaventura e Menez (migliori esponenti tra gli uomini d'attacco), si sono aggiunti giocatori importanti come Cerci e soprattutto Destro. Il calciatore marchigiano potrebbe diventare il centravanti designato per molto tempo, andando a colmare una falla mai del tutto colmata negli ultimi anni. Non bisogna dimenticare anche i vari Honda ed El Shaarawy, nella speranza che il primo torni ai livelli di inizio stagione e che il secondo risolva definitivamente i tormenti fisici. Un reparto che, se supportato da un nuovo centrocampo, potrebbe essere sfruttato in maniera più consona (e fare ovviamente più bella figura).