Una maglia da conquistare: senza paragoni...

Una maglia da conquistare: senza paragoni...MilanNews.it
© foto di Balti Touati/PhotoViews
sabato 9 febbraio 2013, 20:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il suo approdo in rossonero è passato quasi in sordina, vista l'onda d'urto mediatica di Mario Balotelli, ma l'acquisto Bartosz Salamon potrebbe rivelarsi un colpo altresì fondamentale. Abbiamo avuto modo di ascoltare e di leggere numerose interviste del difensore polacco, attualmente indisponibile a causa di un pregresso infortunio alla caviglia: parlantina non comune per un calciatore straniero, grande umiltà e rocciosa determinazione. Presentato ieri alla stampa presso la sala conferenze di Milanello, l'ex Brescia ha mostrato confidenza col microfono, senza immergersi totalmente nella pericolosa palude dei paragoni: "Non ho un idolo. Prima mi ispiravo ai più grandi centrocampisti, ora guardo i difensori. Del resto qui sono passati tanti grandi giocatori. Modelli? Mi ispiro a Nesta.

Mi è sempre piaciuto tantissimo. Adesso però non dite che gli assomiglio". Bartosz mette subito le cose in chiaro: stima Nesta e i grandi difensori della storia del Milan, ma è consapevole di doversi basare solo su sé stesso per poter emergere. In queste settimane si è giocato molto sui confronti, ma Salamon deve crescere come Salamon, non come nuovo Baresi o erede di Thiago Silva. Cercato a lungo da Galliani e apprezzatissimo da mister Allegri, il nativo di Poznan ha tutto per poter riuscire in maglia rossonera: le qualità di palleggio non sono comuni e, unite alla stazza e alla grande forza fisica, potranno facilitare il processo di evoluzione tecnico-tattica. Intanto però bisogna risolvere il problema fisico... Nessuna fretta, almeno per il momento: Salamon deve saper pazientare, cercando di scalare le graduatorie dell'allenatore con il lavoro e assicurarsi un posto importante nel Milan della prossima stagione.