FORZA RINGHIO!

FORZA RINGHIO!MilanNews.it
giovedì 11 dicembre 2008, 14:41Vista dalla Curva
di Davide Bin

Ho aspettato fino all'ultimo a scrivere questo articolo, sperando che da Anversa arrivassero buone notizie; il consulto con il professor Martens, invece, ha confermato la prima diagnosi: il legamento crociato di Gattuso è "partito" e servirà un'operazione per sistemarlo; ciò vuol dire che la stagione di Gattuso potrebbe essere finita domenica scorsa al termine della partita contro il Catania e che anche quella di tutta la squadra rischia di essere compromessa, visti i risultati pessimi quando ha giocato senza Ringhio (quattro partite altrettante sconfitte). Ovviamente è assurdo anche solo pensare che il Milan possa perdere tutte le partite da qui a fine stagione, ma sta di fatto che un'assenza così lunga di un giocatore fondamentale potrà creare grossi problemi e una vistosa lacuna a centrocampo, visto che Gattuso è l'unico che corre per tutti là in mezzo. Fortunatamente c'è un precedente recente a dar coraggio ai tifosi rossoneri: anche l'infortunio muscolare di Pirlo, con conseguente assenza di due mesi dai campi di gioco, aveva creato apprensione, perchè anche senza il regista il Milan aveva sempre stentato, sia sul piano del gioco che dei risultati; si trattava, però, di assenze per turn-over, squalifica o semplici "acciacchi", quindi limitate ad una sola partita, mentre nei due mesi senza Pirlo il Milan ha inanellato una lunga serie di risultati positivi, ha scalato la classifica e ha passato agevolemente la fase autunnale di Coppa UEFA. La speranza è che la cosa si ripeta ora che Gattuso dovrà fare da semplice spettatore per molti mesi e sicuramente sarà così: quando un giocatore fondamentale manca per una sola partita il contraccolpo è più forte, perchè nessuno si premura di sostituirlo al meglio, "tanto la prossima volta rientra e tutto torna come prima"; in caso di assenza prolungata, invece, bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di non farlo rimpiangere, mettendo le esigenze della squadra davanti a quelle personali; lo ha fatto Seedorf nel caso di Pirlo, lo farà qualcun altro (Ambrosini o Flamini, ad esempio) con Gattuso, cercando di correre come lui (cosa obiettivamente difficile per chiunque) e di adattare le proprie caratteristiche (simili ma non uguali) al tipo di gioco e di contributo alla squadra che solo uno come Ringhio sa offrire.

In questo momento, però, è ancora presto per occuparsi di sostituti, moduli, mercato e quant'altro; tutti noi tifosi rossoneri vogliamo solo stringerci attorno a Gennarino e fargli sentire quanto gli vogliamo bene. Gattuso è inimitabile, insostituibile e fondamentale, è la vera anima di questa squadra proprio perchè ha quelle caratteristiche che tanto piacciono ai tifosi: per lui la maglia rossonera non è solo un indumento da indossare in partita, ma una seconda pelle da difendere, proteggere e onorare al meglio, mettendoci cuore, polmoni, grinta e determinazione. In curva cantiamo spesso "GATTUSO UNO DI NOI", perchè in lui vediamo l'incarnazione di un Ultrà in campo, perchè se noi potessimo scendere sul terreno di gioco con indosso la maglia che tanto amiamo giocheremmo come lui, magari senza troppa classe ma mettendoci l'anima, correndo per tutti i compagni e finendo la partita stremati ma con la coscienza a posto indipendentemente dal risultato, sapendo di aver dato tutto e magari anche di più. Non c'è da sorprendersi se Gattuso ha giocato 90 minuti circa con un legamento crociato lesionato; lui è così, non sente nemmeno il dolore tanta è l'adrenalina che ha in corpo ad ogni partita, non molla mai nemmeno davanti agli infortuni ed è per questo che è il vero elemento insostituibile e fondamentale di questa squadra, più di Ronaldinho, più di Kakà, più di Pirlo...più di chiunque altro. Conoscendo il suo carattere, immagino che sia rammaricato per il fatto che bisogna attendere fino al 19 dicembre per effettuare l'operazione (nel ginocchio c'è tanto sangue che deve riassorbirsi); fosse per lui avrebbe già subito l'intervento e iniziato la rieducazione per tornare in campo al più presto, bruciando le tappe come ha fatto ad ogni infortunio; in questi casi i tempi "tecnici" sono di cinque o sei mesi e per questo si parla di stagione pressochè finita, ma io ho già scommesso che ad aprile lo rivedremo in campo e sono sicuro che Ringhio non mi tradirà e mi farà vincere questa scommessa. Ora sta ai compagni vincere anche per lui e fare in modo che Gattuso compia l'ennesimo miracolo per la voglia di rientrare a giocarsi qualcosa di importante: con il Milan in lotta per lo scudetto o con la prospettiva di tornare ad Istanbul per un'altra finale europea, state certi che Ringhio getterà via subito le stampelle e tornerà in campo il prima possibile, perchè il Milan non sa stare senza Gattuso ma allo stesso modo Gattuso non sa stare senza il suo Milan e sicuramente soffrirà molto a non poter giocare per così tanto tempo (è l'assenza più lunga della sua carriera).

Sarebbe inutile dirti "Forza Ringhio, non mollare!", perchè so benissimo che non ce n'è bisogno: da persona umile e intelligente, hai accolto con il giusto spirito la terribile "sentenza", non dimenticandoti mai nemmeno in questi momenti di chi magari sta anche peggio di te ed è proprio questo atteggiamento che ti rende così unico e speciale; è per questo che il nostro "in bocca al lupo" è ancor più sentito e sincero e idealmente si alza forte e possente uno dei cori che ti dedichiamo in ogni partita (GENNARINO GATTUSO OLE'); aspetteremo il tuo rientro con pazienza e fiducia e quando tornerai a schizzare fuori dal tunnel degli spogliatoi accompagnato dalle note dei Queen con la voglia di spaccare il mondo e quell'immensa grinta che ti rende così unico e speciale, saremo davvero contenti e felici di riabbracciare finalmente un vecchio amico...UNO DI NOI!