Intenzioni serie o ennesima falsa promessa?

Intenzioni serie o ennesima falsa promessa?MilanNews.it
mercoledì 19 maggio 2010, 16:00Vista dalla Curva
di Davide Bin
Le dichiarazioni di Berlusconi, che si dice pronto ad acquisire un grande campione, fanno sperare i tifosi rossoneri che, però, ora si aspettano che le promesse vengano mantenute.

Silvio Berlusconi è tornato ad interessarsi del suo Milan e questa è già una buona notizia: l'occasione è stata la cena con gli sponsor a Villa Germetto, un appuntamento che magari in altri momenti avrebbe saltato, ma che questa volta ha voluto onorare con la sua presenza, forse pungolato dalla clamorosa bocciatura (proprio per assenza ingiustificata) subita dal popolo rossonero sabato scorso in occasione dell'ultima partita di campionato contro la Juventus; lo striscione molto duro è stato esposto dalla Curva Sud ma è stato anche applaudito da tutto lo stadio, a conferma che tutti (o quasi) i tifosi del Milan sono d'accordo sul fatto che il disinteresse del "tifoso n°1" ha avuto ripercussioni molto negative sulla squadra. Allora ben venga questo presidente nuovamente interessato al destino del Milan e, soprattutto, un presidente finalmente onesto nell'ammettere che l'attuale situazione non gli consente di fare spese folli per il calcio e che, di conseguenza, la rosa dell'anno prossimo non sarà molto diversa da quella attuale, con il solo innesto di qualche giovane. Realtà dura da accettare, ma almeno ora sappiamo la verità e questo è già un passo avanti in direzione di quella sincerità che abbiamo sempre preteso, sennonchè le ultime dichiarazioni del presidente sono state un sussulto d'orgoglio che sta facendo sperare i tifosi in un inatteso e molto gradito cambio di rotta: Berlusconi ha, infatti, detto che non si tirerà indietro nel caso in cui ci fosse l'occasione di acquisire un grande campione che potesse far fare il salto di qualità al Milan (ammettendo anche implicitamente che attualmente la squadra non è al livello delle migliori, come invece aveva sempre affermato in passato), aggiungendo anche che per uno come Cristiano Ronaldo avrebbe fatto follie (la scorsa estate Ronaldo era sul mercato...poteva farci un pensierino prima!). Ovviamente sono parole dolci come il miele per i depressi tifosi del Diavolo, ma la cosa davvero importante è che siano dichiarazioni sincere e non "parole al vento" per convincere gli sponsor ad investire sul Milan e, quindi, false promesse poi disattese, come puntualmente è avvenuto negli ultimi anni.

Ricordo, infatti, che stiamo ancora aspettando il grande attaccante promesso dopo la finale vittoriosa di Atene: Berlusconi disse che con i soldi guadagnati con la vittoria in Champions si poteva regalare al Milan un grande attaccante che non è mai arrivato e nessuno vorrebbe una replica di quella beffa. Molto prudentemente il presidente ha messo le mani avanti con quel "se ci fosse l'occasione", il che può anche sottintendere che l'occasione potrebbe non capitare e la colpa non sarebbe sua, ma ormai l'impegno è stato preso con il popolo rossonero e non si può deluderlo un'altra volta. E' già importante che Berlusconi sia tornato ad interessarsi attivamente del Milan e che lo abbia fatto con dichiarazioni sincere, costruttive e non distruttive come le critiche all'allenatore di turno; è un buon inizio ma non può bastare e ora servono i fatti; la linea di condotta è stata tracciata, non è certo esaltante, ma un motivo di speranza in più rispetto alle incertezze di qualche giorno fa c'è, a patto che le intenzioni siano serie e non si tratti dell'ennesima falsa promessa che farebbe infuriare ancor di più i tifosi, che ormai, scottati dalle delusioni degli ultimi anni, non si fidano più delle semplici parole, ma aspettano i fatti per poter finalmente tornare a sperare in un Milan competitivo e vincente.