SCUSATE IL RITARDO...

SCUSATE IL RITARDO...
martedì 3 giugno 2008, 11:04Vista dalla Curva
di Davide Bin

Annunciando l'acquisto di Gianluca Zambrotta alle 22 di sabato sera, Adriano Galliani ha ammesso che il terzino della Nazionale arriva al Milan con soli...dieci anni di ritardo; in effetti la società rossonera aveva raggiunto l'accordo con il Bari nel 1998, sulla base di 20 miliardi delle vecchie lire, poi si era inserita la Juventus, rilanciando a 25 miliardi e Galliani aveva liberato il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese, dall'impegno preso, dicendogli di accettare pure l'offerta bianconera, perchè per il Milan erano già tanti 20 miliardi e c'era già pronta l'alternativa Serginho. Aneddoti di mercato che appartengono a dieci anni fa ma sembrano attualissimi, perchè anche ora il Milan insegue a lungo giocatori forti e validi, prova ad offrire cifre lontane dalla follia ma spesso è costretto a rinunciare, a desistere e a vedere giocatori lungamente inseguiti che rimangono dove sono o vanno in altre squadre. Inoltre molto spesso la società rossonera riesce a chiudere alcune operazioni solo dopo lunghissimi ed estenuanti corteggiamenti, che durano a volte per più stagioni e rischiano di diventare autentiche telenovelas; pensiamo alla trattativa per Oddo, durata per più sessioni di mercato e poi chiusa felicemente, ma anche a quelle tuttora in corso: Ronaldinho, Eto'O, Drogba, giocatori che da anni vengono inseguiti, il cui acquisto sembra a volte imminente e poi improvvisamente più lontano, campioni che il popolo rossonero sogna, vede quasi materializzarsi per poi rimanere deluso e ciò crea inevitabilmente malumore. Comunque ora siamo qui a parlare di una trattativa felicemente conclusa e che porta al Milan un pilastro della Nazionale italiana, un laterale difensivo capace di ricoprire indifferentemente la fascia destra o sinistra e che dovrebbe colmare una delle lacune della formazione rossonera nell'ultima stagione, visto che il contributo dato dai terzini sulle fasce è stato, per vari motivi, al di sotto delle attese e delle aspettative. Certo sarebbe stato meglio avere a disposizione un giocatore di questo valore già dieci anni fa e nel pieno della gioventù, invece che riuscire a raggiungerlo solo quando ha già superato la trentina e ha "dato" e vinto molto. Insomma il "finalmente" che dovrebbe uscire spontaneo dopo la conclusione dell'ennesima lunghissima trattativa si mescola, invece, ad un "purtroppo" riferito al fatto che degli anni migliori della sua carriera se ne sono giovate altre squadre e società: in primo luogo la Juventus, in cui Gianluca ha giocato dal 1998 al 2006 e poi il Barcellona nelle ultime due stagioni.

Il Milan ha provato ad ingaggiare il giocatore nella caotica estate di Calciopoli: Zambrotta aveva deciso di lasciare la Juventus, destinata alla serie B e bisognosa di cedere alcuni pezzi grossi, ma il Milan non aveva potuto inserirsi perche in quel momento nemmeno il suo destino era chiaro e roseo; Zambrotta, allora, aveva ceduto al corteggiamento della società catalana, ma non si è mai completamente ambientato in Spagna, ha avuto qualche difficoltà e non ha mai nascosto la sua volontà di tornare presto in Italia. Il Milan è riuscito finalmente ad acquistarlo e Zambrotta può essere tranquillamente considerato uno dei grossi rinforzi promessi dalla società, perchè si tratta di un giocatore dall'ottimo rendimento e che darà un grosso contributo sulle fasce, sia in copertura che in fase di spinta; ottimo nella corsa, preciso nei cross, sicuramente dalla sua fascia di competenza arriveranno tanti palloni per le punte e sarà difficile passare per gli attaccanti avversari. Certo rimane il rammarico per quei dieci anni sprecati e, perchè no, almeno per gli ultimi due, perchè sarebbe bastato conoscere più in anticipo il proprio futuro per riuscire a convincerlo già due anni fa; era l'anno dei Mondiali e Gianluca, da perfetto professionista, voleva certezze urgenti per affrontare tranquillamente la rassegna iridata, così come è avvenuto questa volta e, non a caso, la trattativa si è conclusa prima della partenza degli azzurri per l'Austria e ciò ha reso molto contento il giocatore. In ogni caso, benvenuto Gianluca, perchè i campioni sono sempre graditi in casa rossonera e sappiamo che sei, non solo un grande giocatore e un professionista esemplare, ma anche un bravo ragazzo; inoltre...bentornato a casa, visto che sei lombardo e comasco e, in fondo, Como e Milanello non sono poi così lontani; immagino che ti verrà spontaneo esclamare una frase del tipo "Scusate il ritardo!", ma non è colpa tua e, in fondo, ora avrai la possibilità di farti apprezzare dai tuoi nuovi tifosi.