SI RICOMINCIA...CON UNA VITTORIA

SI RICOMINCIA...CON UNA VITTORIAMilanNews.it
mercoledì 7 gennaio 2009, 14:19Vista dalla Curva
di Davide Bin

L'Epifania, come da tradizione, tutte le feste si è portata via: basta panettoni, pandori e spumanti, l'albero di Natale tornerà ad essere solo il modulo tattico preferito da mister Ancelotti per il suo Milan pieno di stelle e le statuine del presepe verranno riposte in soffitta, lasciando l'esclusiva dell'immobilità ai difensori rossoneri in occasione dei palloni alti spioventi dalle fasce o da calci piazzati (punizioni o corner…è accaduto anche contro l’Amburgo). La Befana ha regalato, non solo caramelle e dolci ai bambini, ma anche un trofeo al Milan, che ha iniziato il 2009 con una vittoria ai calci di rigore contro l'Amburgo in una partita soporifera, sonnacchiosa e a tratti noiosa ma in cui i rossoneri hanno potuto testare la condizione fisica dopo il mini-ritiro invernale in Dubai, provare alcuni schemi e tentare di inserire l'ennesima stella giunta alla corte di Ancelotti, ovvero David Beckham, che ha giocato i primi 45 minuti e toccato 38 palloni, si è impegnato cercando precisione e intesa con i compagni e ora si candida per essere convocato nella ben più importante trasferta di Roma di domenica prossima. Mentre qui in Italia nevica e si congela, i rossoneri hanno potuto lavorare con profitto al calduccio del Dubai (dove, infatti, rimarranno più a lungo del previsto, cioè fino alla vigilia della partita di Roma evitando i disagi dei campi innevati di Milanello) e si spera che questo lavoro dia i suoi frutti in una seconda parte della stagione che si prospetta difficile e complicata: ci sono nove punti da recuperare all'Inter per tentare di centrare quello che in estate era l'obiettivo principale della stagione, ovvero lo scudetto; c'è una Coppa UEFA da vincere e che da obiettivo secondario potrebbe diventare ottimo motivo di consolazione nel caso in cui l'inseguimento alla capolista in campionato risultasse vano; c'è un rendimento in trasferta da migliorare notevolmente a cominciare dall'imminente trasferta di Roma, perchè se i rossoneri sono distanziati dalla vetta, il motivo è da ricercare proprio nel deficitario rendimento lontano da San Siro, visto che fra le mura amiche il Milan è quasi invincibile, soprattutto in campionato (una sola sconfitta, poi solo vittorie). Per la terza stagione consecutiva, il Milan tenta la strada del ritiro invernale lontano da Milanello per affrontare la seconda parte della stagione: i risultati furono ottimi ad inizio 2007, quando a Malta i rossoneri si rigenerarono dopo aver saltato la preparazione estiva per colpa delle sentenze di Calciopoli e trovarono la carica giusta per arrivare fino alla finale di Atene e diventare Campioni d'Europa; la scorsa stagione andò un po' peggio, visto che il Milan fresco Campione del Mondo andò incontro ad una seconda parte di stagione altalenante, venne eliminato dalla Champions League negli ottavi di finale e non riuscì ad entrare nelle prime quattro in campionato, restando fuori dalla più importante competizione europea per la stagione attualmente in corso. Eh sì, i primi giorni del nuovo anno solare solitamente sono dedicati ai propositi per il futuro e ai bilanci dell'anno che ci ha appena lasciato; ebbene il 2008 rossonero non sarà certo ricordato come uno dei migliori della gloriosa storia del Milan: curiosamente iniziato e chiuso allo stesso esaltante modo (cinque gol in casa al Napoli nella prima partita a gennaio, cinque gol in casa all'Udinese nell'ultima partita ufficiale a dicembre), per il resto ci ha portato solo due grandi soddisfazioni (vittorie nei derby a maggio e a settembre) e tante delusioni e arrabbiature e, quindi, ce lo lasciamo alle spalle senza tanti rimpianti (almeno come tifosi rossoneri, per il resto ognuno avrà il proprio bilancio personale da fare...).

Tutti speriamo che il 2009 sia radicalmente diverso e in questo senso la vittoria, seppure ai rigori e poco prestigiosa in quanto amichevole, nella prima partita dell'anno può essere considerata di buon auspicio, perchè vincere aiuta a vincere e questo Milan ha un gran bisogno di tornare a conquistare traguardi importanti come quello scudetto che manca dal 2004 nella prestigiosa bacheca rossonera. La società è impegnata su un doppio fronte: fare operazioni mediatiche e commerciali che portino introiti extra e facciano parlare bene nel mondo del Milan in un momento in cui i risultati sportivi non sono eccelsi (ogni riferimento all'operazione Beckham è fortemente voluto!) e, cosa non meno importante, rinforzare e integrare nel mercato di gennaio una rosa che ha mostrato alcune lacune in difesa e a centrocampo; Ancelotti e il suo staff hanno, invece, il delicato compito di assemblare una squadra che possa "sopportare" contemporanemente la presenza di tante stelle (Ronaldinho, Kakà, Seedorf, Pirlo, Pato, Beckham...) senza soffrire troppo sul piano tattico e del dinamismo e puntando a rimanere competitivo senza diventare una sorta di "globetrotters" calcistici. Noi tifosi aspettiamo fiduciosi di ritrovare finalmente un Milan davvero competitivo in ogni torneo e che sappia far parlare di sè nel mondo non solo perchè acquista Ronaldinho e Beckham, ma anche perchè conquista scudetti e coppe e batte i rivali storici sul campo e non sulle pagine del gossip. Nel frattempo speriamo porti fortuna questa prima vittoria di un Milan giustamente con le gambe dure e imballate per i duri allenamenti, ma già con la voglia di non mollare e di vincere, seppur solo dal dischetto del rigore, una sfida internazionale; nello sciagurato 2008 ormai alle spalle i rossoneri avevano perso tutte le amichevoli all’estero…un miglioramento c’è già, basta che non sia l’unico!