VERSO LIVORNO-MILAN

VERSO LIVORNO-MILAN
sabato 26 aprile 2008, 11:02Vista dalla Curva
di Davide Bin

Quart'ultima partita di campionato, quart'ultima finale da vincere a tutti i costi per proseguire l'ormai disperata rincorsa ad un quarto posto che da un paio di mesi rimane sempre beffardamente distante quattro punti e sembra inavvicinabile. Il Milan si presenta a Livorno con la necessità di portare a casa i tre punti, non fosse altro che per mantenere viva la fiammella della speranza e presentarsi al derby belli carichi e con qualcosa per cui lottare, condizione che motiverebbe ancor di più i giocatori rossoneri per l'importante appuntamento del 4 maggio. Certo il Livorno non può fare regali e, a sua volta, deve assolutamente vincere, essendo una delle tre squadre che occupano l'ultimo posto in classifica a quota 30 punti, quindi la partita si preannuncia combattuta e ricca di tensioni, perchè la posta in palio è molto importante per entrambe le squadre. Il turno sembra favorevole ai rossoneri che, in caso di vittoria, riceveranno comunque buone notizie da Firenze, dove si sfidano la Fiorentina, attualmente al quarto posto e la Sampdoria, appaiata ai rossoneri quattro punti più sotto ai viola. Forse il risultato più favorevole sarebbe un bel pareggio che consentirebbe di allungare sulla Sampdoria e avvicinare i viola (ricordo che basterebbe raggiungerli in classifica per soffiargli il quarto posto grazie agli scontri diretti favoravoli); un successo dei viola consentirebbe solo di staccare la Sampdoria, mentre una vittoria dei doriani al Franchi permetterebbe di avvicinare molto la Fiorentina ma non di scrollarsi di dosso la squadra di Mazzarri. Sono tutte eventualità che prevedono, ovviamente, il successo rossonero a Livorno, perchè da questa condizione non si può prescindere: il Milan deve vincere tutte le quattro partite che mancano e attendere buone notizie dai campi dove sono impegnate Sampdoria e, soprattutto, Fiorentina, perchè purtroppo i rossoneri non sono più padroni del loro destino e dipendono dagli altri.

Al termine di una stagione intensissima le energie sono al lumicino, anche se nelle ultime settimane il Milan ha recuperato una buona condizione psico-fisica, è tornato a giocare bene e a vincere in casa, quindi si può sperare nell'auspicato filotto di vittorie, che potrebbe ancora consentire una clamorosa rimonta in chiave Champions League. Ancelotti ha l'imbarazzo della scelta: tre laterali destri fra cui scegliere il titolare (Oddo, Bonera o Cafu); ballottaggio fra Jankulovski e Favalli a sinistra; due punte in gran forma che scalpitano (Pato e, soprattutto, Inzaghi), con la tentazione di schierarle entrambe sacrificando un trequartista (Seedorf perchè sarebbe impensabile rinunciare ad un Kakà così in forma e decisivo); l'unica certezza sembra il trio di centrocampo, ovvero Gattuso, Pirlo e Ambrosini (quest ultimo al rientro dopo un turno di squalifica). Pirlo ha ritrovato un po' di lucidità, Gattuso, invece, deve ritrovare serenità e scacciare i brutti pensieri che lo starebbero convincendo a cambiare aria a fine stagione; lui è un punto fermo del Milan del futuro, un "senatore", un idolo della tifoseria; è destinato a diventare una bandiera e le bandiere non si ammainano così facilmente. A proposito, in assenza di Maldini il capitano sarà Ambrosini; sembra una notizia irrilevante, scontata e di poco conto, ma dopo la marea di discussioni e ipotesi sul prossimo capitano del Milan, mi sembra un particolare non da poco e una notizia di grande attualità. Scherzi a parte, solo rimanendo unito e compatto il Milan può fare un grande finale di stagione e regalarci qualche soddisfazione; bisogna remare tutti insieme nella stessa direzione e concentrarsi solo su ciò che avviene in campo: ci sarà tempo "a bocce ferme" per parlare del futuro, scegliere il nuovo capitano (ammesso che ce ne sia bisogno, perchè non è sicuro che Maldini smetta a fine stagione) e fare scelte clamorose sia da parte della società che dei singoli giocatori. Questo gruppo ci ha dato tante soddisfazioni e regalato grandi gioie, quindi merita di finire il ciclo, se davvero finirà, in bellezza, in modo degno di ciò che questa squadra ha fatto in questi anni; non sarebbe bello congedarsi fallendo quel poco che è rimasto da raggiungere (quarto posto e vittoria nel derby) e fra le polemiche (come quella per la fascia di capitano); questo Milan non lo merita, questo Milan non lo deve fare, quindi crediamoci ancora, tutti insieme, perchè finchè c'è vita c'è speranza e chissà che dalla Toscana non arrivi una doppia bella notizia per il nostro caro vecchio Diavolo!