VERSO MILAN-WOLFSBURG

VERSO MILAN-WOLFSBURGMilanNews.it
mercoledì 17 dicembre 2008, 14:07Vista dalla Curva
di Davide Bin

Il Milan chiude il girone di Coppa UEFA sfidando il Wolfsburg primo in classifica; la qualificazione è già stata raggiunta con il rocambolesco pareggio di Portsmouth e arrivare primi, battendo i tedeschi e superandoli in classifica, servirebbe solo per avere un sorteggio teoricamente più morbido per i sedicesimi di finale in programma dopo la pausa invernale; ricordo, infatti, che le prime dei gironi affronteranno le terze (con partita di ritorno in casa), mentre le seconde se la vedranno con le squadre provenienti dalla Champions (sempre con la partita di ritorno in casa). Teoricamente sarebbe meglio vincere il girone, anche per una questione di prestigio, ma l'umore in casa rossonera non è dei migliori e temo che non ci sia grande voglia di pensare troppo a questa sfida. Già in passato i rossoneri hanno mostrato poca concentrazione in occasione di partite senza nulla in palio (mi riferisco alle partite dei gironi di Champions a qualificazione già ottenuta), per di più questa è la Coppa UEFA già vissuta come un purgatorio e immagino che lo stadio offrirà il solito desolante spettacolo di poche migliaia di persone sugli spalti. La società ha provato ad invogliare i tifosi, offrendo biglietti a 2 euro per le donne, per i ragazzi fino a 16 anni e per gli "over 65", ma dubito che, dopo la "mazzata" di Torino che ha raffreddato gli entusiasmi del popolo rossonero, molti sfideranno il freddo (spero non la pioggia) per vedere una partita senza molto pathos e disputata da una formazione ben lontana da quella tipo, per necessità più che per scelta. Ancelotti, infatti, è in continua emergenza: agli infortunati già noti da tempo si sono aggiunti negli ultimi giorni Kakà (con il suo mistero pubalgia...ce l'ha oppure no?), Flamini ed Emerson, non convocati per la sfida di questa sera, così come Abbiati e Maldini (almeno questi ultimi stanno bene e si tratta di un turno di riposo). Guardando la lista dei convocati si può notare che i centrocampisti sono solo tre (Ambrosini, Pirlo e Seedorf) e questa è l'ennesima dimostrazione che il reparto non è stato rinforzato abbastanza dal punto di vista numerico, visto che in difesa e in attacco le alternative ci sono (sulla loro qualità poi si può discutere all'infinito). Gennaio è vicino e la gente che ha il Milan nel cuore si aspetta che la società intervenga sul mercato per rimediare agli errori compiuti in estate; questo è l'argomento più gettonato fra i tifosi ed è per questo che la partita che va in scena a San Siro rischia di passare quasi inosservata. Il più motivato della partita sarà, invece, Inzaghi, raggiunto da Raul in testa alla classifica degli euromarcatori e che ha la possibilità con un gol di chiudere il 2008 da solo in vetta a questa graduatoria, visto che i gironi di Champions sono già finiti. Per il resto la formazione sembra fatta, con Dida in porta, Antonini, Senderos, Favalli e Jankulovski in difesa, Zambrotta avanzato a centrocampo insieme ad Ambrosini (entrambi squalificati per domenica prossima), Pirlo e Seedorf con Shevchenko accanto a Inzaghi in attacco; si torna al 4-4-2, ma nel corso della partita ci potrebbero essere novità, visto che in panchina siederanno Ronaldinho e Pato.

La sconfitta di Torino ha lasciato il segno e il primo obiettivo della squadra in questo momento non deve essere il primo posto nel girone di UEFA o quello scudetto ormai lontano, ma riconquistare i suoi tifosi con il massimo impegno in ogni partita e mettendoci il cuore; intendiamoci, queste cose non sono mancate nemmeno a Torino e ciò dimostra che ci sono problemi che vanno al di là della volontà dei giocatori, però ora ci aspettiamo che nessuno molli e si lasci andare alla delusione derivante dal veder svanire l'obiettivo considerato principale in questa stagione. In questo senso la partita contro il Wolfsburg può avere una sua importanza: reagire subito, dare l'impressione che finalmente si gioca ogni partita con il massimo impegno, perchè molto probabilmente gli spettatori saranno pochissimi e la stragrande maggioranza preferirà la comoda diretta TV in chiaro, ma bisogna aver rispetto anche e soprattutto di quei pochi che sono sempre presenti e pronti ad incitare la squadra perchè hanno il Diavolo in fondo al cuor (come recita uno dei cori più "gettonati" della curva). Non importa se mancherà mezza squadra titolare, non importa se sarà l'occasione per vedere in campo promettenti giovanotti della Primavera (sono stati convocati Pedrocchi, Fondrini e Ruggeri), non importa se la partita vale poco per l'andamento della stagione; cerchiamo di essere il Milan, sempre e comunque, in campo e sugli spalti, uniti per lottare e vincere insieme; dimentichiamoci per un po' scudetti, coppe e trofei vari: il primo ed unico obiettivo è tornare ad essere vincenti in ogni partita e su ogni campo, senza alibi ed attenuanti, perchè chiunque indossi la maglia del Milan (dal campione strapagato allo sconosciuto giovanotto della Primavera) deve onorarla indipendentemente dal risultato e anche in queste occasioni che contano poco. In fondo si tratta pur sempre di una partita internazionale contro una squadra di medio-alta classifica in Bundesliga, che ha in rosa due difensori italiani (Zaccardo e Barzagli) ed è allenata da quel Felix Magath che negli anni ’80 fece perdere alla Juventus una Coppa dei Campioni nella finale di Atene decisa da un suo gol. Sarà l’ultima sfida europea di un 2008 non molto soddisfacente in campo internazionale, quindi vediamo almeno di chiudere in modo dignitoso, nella speranza che il 2009 ci restituisca il grande Milan europeo di un passato nemmeno troppo lontano.