Vietato fare brutte figure!

Vietato fare brutte figure!MilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
giovedì 13 dicembre 2012, 01:25Vista dalla Curva
di Davide Bin
Il Milan affronta la Reggina in Coppa Italia e deve passare il turno perchè in una stagione così anche il terzo obiettivo stagionale in ordine di importanza non va snobbato, visto che c'è sempre in palio un trofeo da alzare a fine stagione.

La Coppa Italia non è mai stata un obiettivo primario per il Milan nella gestione Berlusconi: in tutti questi anni è stato conquistato un solo trofeo (nel 2003), mentre sono innumerevoli le altre coppe e gli scudetti e lo scarso interesse dedicato alla "coppetta nazionale" è derivato proprio dal fatto che i rossoneri hanno sempre o quasi inseguito obiettivi ben più importanti, facendo ben poca strada in Coppa Italia per non sprecare energie preziose. In questa stagione, però, è quasi impossibile sperare di alzare trofei più importanti, perchè 14 punti di distacco dalla vetta in campionato sono tantissimi e non possono essere recuperati e anche in Champions League è pura utopia pensare di arrivare fino in fondo, nonostante i recenti e netti progressi della squadra. Ecco perchè la Coppa Italia potrebbe essere l'unico modo per vincere qualcosa in questa stagione e siccome non è un impegno particolarmente gravoso (quattro partite più la finale di Roma), ci si può fare un pensierino, anche se all'orizzonte, in caso di passaggio del turno, c'è un quarto di finale "terribile" contro la Juventus da affrontare a Torino. Comunque, siccome vale sempre la saggia regola di pensare ad una gara per volta, bisogna concentrarsi solo sulla partita contro la Reggina, teoricamente semplice (l'avversaria è una delle due sole squadre di serie B rimaste in corsa), ma proprio per questo molto complicata, perchè c'è il rischio di fare una brutta figura se non si affronta la gara con il giusto approccio e con la dovuta concentrazione. Come sempre queste partite sono l'occasione giusta per far riposare chi gioca sempre e dare spazio a chi solitamente frequenta panchina e tribuna (anche se in questa stagione, con la panchina lunga in campionato, la tribuna è un po' più vuota) e, inoltre, Allegri non rischia chi è acciaccato o appena guarito; comunque andrà in campo una formazione sicuramente più forte della Reggina e non si può sbagliare, anche se la Coppa Italia interessa poco anche agli stessi tifosi; saranno pochissimi i fedelissimi presenti sui gelidi spalti di San Siro e forse chi organizza il torneo, se davvero vuole rilanciarlo e valorizzarlo, dovrebbe evitare di far giocare quasi tutta la fase più importante della competizione, cioè quella con le cosiddette "grandi", nei mesi più freddi dell'anno (dicembre e gennaio) e ad orari impossibili e illogici (Milan-Reggina si giocherà alle 21 per esigenze televisive in una giornata freddissima e con il rischio neve). Insomma, anche per questioni ambientali non sarà facile trovare le giuste motivazioni, ma confidiamo nella voglia di mettersi in mostra di chi di solito gioca poco e ha l'occasione di far cambiare idea ad Allegri con una prestazione positiva.

E' curioso il fatto che fra chi riposerà ci siano due ventenni (De Sciglio e El Shaarawy), mentre giocatori più esperti e "stagionati" saranno in campo in una partita in cui di solito si dà spazio ai giovani. E' proprio cambiato molto in casa Milan e il merito è anche e soprattutto di quei due ragazzi che hanno un rendimento e una personalità da veterani e sono diventati autentici trascinatori della squadra. Il Milan è reduce da un periodo molto positivo e sarebbe importante rimanere in corsa su tutti i fronti; manca poco alla sosta natalizia, quindi ci si può permettere di dedicare le energie psicofisiche anche alla Coppa Italia, per poi dare tutto nelle ultime due sfide di questo 2012 ormai agli sgoccioli. Nella classifica delle ultime otto partite, il Milan è in testa insieme alla Fiorentina con 17 punti e ciò dimostra in modo eloquente la crescita di una squadra che si è scrollata di dosso paure e timori di essere inadeguata e ha preso fiducia e consapevolezza nei propri mezzi; qualche settimana fa anche una partita contro la Reggina avrebbe creato qualche preoccupazione; ora, invece, sappiamo che la squadra è tornata competitiva e può vincere tranquillamente, a patto di non abbassare la guardia e di rimanere concentrata e per una volta sarebbe bello non essere costretti ad inseguire gli avversari, lasciandoli andare in vantaggio ed essendo costretti a spettacolari ma faticose rimonte. In palio c'è un posto nei quarti di finale di Coppa Italia e un affascinante sfida contro la Juventus, quindi è vietato fare brutte figure e bisogna passare il turno, per non vanificare con una deludente eliminazione tutto ciò che di buono si è fatto in questo periodo molto positivo, perchè teoricamente la Coppa Italia interessa poco a tutti, ma se le cose dovessero andare male le critiche sarebbero inevitabili (e meritate), quindi meglio evitare problemi e rimanere in corsa!