Arriva il primo acquisto. Il Milan ci prova per un francese. E’ tutto assurdo. Anno deludente, bisogna ripartire
Un deludente 2023 è finalmente alle spalle. Un anno sicuramente al di sotto delle aspettative in cui il Milan ha regalato pochi momenti d’esaltazione e tante partite deludenti, sia per i risultati che per il gioco espresso dalla squadra. Ma si ricomincia da oggi, con l’auspicio di un 2024 migliore dell’anno precedente, il Milan ha l’obbligo di essere sempre in alto e lottare fino alla fine su più fronti. Ecco perché nemmeno la Coppa Italia può essere snobbata, considerando l’uscita dalla Champions e un campionato parecchio balbettante. Cominciare l’anno con il piede sbagliato sarebbe un errore.
Da oggi parte anche il calciomercato e il primo da arrivare, come ampiamente previsto nei giorni passati, è Matteo Gabbia. Un rientro reso necessario dall’emergenza in difesa che è diventata dilagante dopo gli infortuni pesanti di Thiaw, Kalulu e Tomori. Il difensore ha interrotto il prestito al Villarreal con sei mesi d’anticipo ma stasera non riuscirà ad esserci in Coppa, la sua prima convocazione dovrebbe avvenire contro l’Empoli. Oltre a Gabbia il Milan lavora per un altro difensore, si tratta del francese Lilian Brassier del Brest. Il 24enne piace a molte società in Europa. La dirigenza sta lavorando per acquistarlo a titolo definitivo. Sempre dalla Francia piace Lenglet dell’Aston Villa ma ultimamente la pista sembra essersi raffreddata, specialmente per motivi di costi.
Per la sfida di stasera non ci sarà Ismael Bennacer, nonostante i tentativi del club di trattare con la federazione algerina la permanenza del centrocampista per la partita di stasera. La cosa assurda invece è vedere un giocatore lasciare il proprio club nel bel mezzo della stagione per partecipare alla Coppa d’Africa. Una regola che riguarda tutte le società, non solo il Milan, ma che risulta essere davvero anacronistica. Il Milan paga un giocatore profumatamente ma poi lo deve perdere per un mese / un mese e mezzo in un momento cruciale del campionato, e deve anche sperare di non perderlo per infortunio. Tutto assurdo. Quando si adotteranno modifiche? Nessuno fa mai niente per cambiare alcuni aspetti paradossali del nostro calcio.

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