Bene Camarda e Chukwueze. Karetsas, ne vale la pena? Gerry spenda subito, altrimenti...

Bene Camarda e Chukwueze. Karetsas, ne vale la pena? Gerry spenda subito, altrimenti...MilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Andrea Longoni

La prima amichevole stagione, finita 2-2 col Celtic, va analizzata per quello che è. Gara estiva, di luglio, con una rosa molto rimaneggiata, con tanti giovani e contro una squadra più avanti a livello di preparazione. Non si è visto un gran gioco, se non dei buoni lampi nel secondo tempo con l'ingresso di Chukwueze e Camarda, i migliori del Milan. Ha sorpreso l'annuncio di Amorim a proposito della permanenza del giovane attaccante, sperando possa essere la scelta migliore per la sua crescita dopo due anni così così. Servirà completare la rosa con giocatori adatti ad Amorim. Questa dev'essere la regola della campagna acquisti.

Capitolo mercato. A meno di un mese dall'inizio del campionato, c'è molto da lavorare. Al Milan serve un difensore centrale, un laterale di centrocampo e un trequartista: obiettivi, questi, dichiarati. Ai quali credo debba essere aggiunto anche il centrocampista centrale da abbinare a Rabiot.
L'alternanza Modric-Jashari nel ruolo, infatti, non può dare troppe garanzie. Il primo avrà un anno in più e pure le fatiche del Mondiale nelle gambe. Dovrà essere gestito e non potrà essere sempre titolare in una stagione che avrà anche gli impegni dell'Europa League. Lo svizzero invece è per definizione un punto di domanda. Reduce da un'annata completamente storta, il recupero a livelli palesati in Belgio è tutt'altro che una certezza. Ecco perchè servirebbe un titolare alla Hojbjerg.

Sul trequartista, invece, il prescelto è Karetsas del Genk. Sorgono delle perplessità sul profilo, per via dell'età e della conseguente inesperienza, oltre che del costo. 40 milioni per un giocatore che deve ancora compiere 19 anni, in un ruolo così cruciale nel 3421, è un rischio grosso. A quelle cifre o è un fenomeno, oppure rischi di acquistare un giocatore che necessita magari di un annetto di ambientamento, che magari trova difficoltà a indossare la maglia del Milan e a giocare in Serie A. I casi Jashari e De Ketelaere, provenienti tra l'altro dallo stesso Campionato, insegnano.

Aspettando la cessione di Leao e degli altri esuberi, sarebbe il caso che Cardinale mettesse mani al portafogli pur senza gli introiti delle cessioni. Assumersi il rischio è importante per consegnare il prima possibile la rosa quasi definitiva ad Amorim. Altrimenti, dopo un inizio di mercato promettente, il Milan si ridurrebbe come nelle ultime stagioni a definire la squadra ad agosto inoltrato, se non quasi finito. E sarebbe un errore, pur considerando che anche le altre squadre siano nelle medesime condizioni.