E' arrivato Gin Ro, il Lupo d'Argento. Cristante sta sbocciando, può essere l'erede dei grandi centrocampisti

E' arrivato Gin Ro, il Lupo d'Argento. Cristante sta sbocciando, può essere l'erede dei grandi centrocampistiMilanNews.it
giovedì 9 gennaio 2014, 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

E’ arrivato Gin Ro, il Lupo d’Argento. Questo sarà il nuovo soprannome di uno dei nuovi Capitani del Milan, Keisuke Honda. In Giappone non è il leone l’animale che rappresenta la forza, la fierezza, la potenza, ma il Lupo. Sono sicuro, un Lupo affamato di vittorie, affamato di soddisfazioni, affamato di applausi in uno stadio che ha sognato per tutta la sua vita. Gustiamoci questo grande acquisto, un numero 10 che regalerà classe, carisma, personalità, serietà, professionalità, ambizione, orgoglio alla rosa milanista. Qualità fondamentali per recuperare posizioni in classifica, ridare entusiasmo ad uno stadio oggi spesso silenzioso, spesso scettico, spesso triste. Questo forse, più ancora che il quarto o il quinto o il sesto posto è, fra i primi obiettivi di questo Milan. Riconquistare i suoi tifosi, riempire di nuovo San Siro, rivedere il calore che rallegrava occhi e cuore. Come spesso è successo in questi ultimi anni, l’acquisto più importante del mercato di gennaio è stato effettuato dalla società una volta di Via Turati 3, oggi di via Aldo Rossi. Francamente il possibile arrivo di Radja Nainggolan non mi aveva mai eccitato la fantasia. Pur essendo un buon giocatore, ritengo che il Milan debba venire rinforzato innanzitutto sul piano tecnico con elementi da Champions League, perché Casa Europa possa tornare l’habitat naturale e soprattutto l’habitat vincente dei rossoneri. In questo senso, il Lupo D’Argento deve essere l’inizio di un nuovo corso.

Kaka, Honda, Balotelli è un Tridente che aiuta a sognare in grande mentre, a centrocampo, un Bucaneve giovane sta sbocciando, profumato e fresco. Bryan Cristante ha giocato una partita positiva, concreta, ma anche umile, mostrando alcune qualità che, se affinate e potenziate, lo potrebbero lanciare come erede dei grandi centrocampisti rossoneri, bravi a difendere, a inserirsi, a chiudere a rete, lui con i suoi tiri potenti e implacabili. Deve migliorare sul piano della dinamicità, ma a Milanello sanno dove lavorare. Bravo è stato Massimiliano Allegri a presentare questo giovane di stirpe friulana al momento giusto, evitando inutili e pericolose scottature. Oggi è presto vederlo dominare davanti alla difesa, deve ancora affinarsi, ma questo sembra il suo futuro, un futuro che ci auguriamo colorato non di rosa ma di Milan. Un futuro che sembra chiudersi per Alessandro Matri. L‘attaccante, vecchio cuore rossonero, è stato fischiato impietosamente, nonostante una prestazione generosa, anche se povera di spunti pericolosi. Mi dispiace perchè l’ex bomber di Cagliari e Juventus ha sofferto, più che altri, i problemi della squadra in questi primi mesi della stagione, problemi che mi auguro possano risolversi presto, magari grazie anche ad altri gol di Kaka, ormai ad un passo da Pierino Prati e a 5 reti da Santagostino, vecchio cannoniere degli anni ’20. Mai avuto dubbi. Avevo auspicato il suo ritorno, per primo, su queste pagine, in tempi non sospetti. Ora comincio a gongolare vedendo un Rapper, con lo Smoking Bianco, accompagnato da un Lupo D’Argento.