E' giunta l'ora della verità: tocca ai cinesi fare la prima mossa vincente

E' giunta l'ora della verità: tocca ai cinesi fare la prima mossa vincenteMilanNews.it
martedì 14 giugno 2016, 00:00Editoriale
di Furio Fedele

Oggi (finalmente) potrebbe essere il giorno decisivo. O meglio: il primo di una breve serie (tre al massimo) dove si deciderà il destino del Milan. I cinesi, rappresentati dal loro advisor Galatioto, confronteranno la loro offerta (non solo economica) con le precise richieste del presidente Berlusconi che pretende una carica più operativa che onorifica per sè e, soprattutto, l’obbligo dei nuovi padroni a investire almeno 500 milioni di euro in 4 anni per costruire un super Milan. Queste due opzioni non potranno essere sottovalutate dagli investitori cinesi che, in realtà, vorrebbero avere meno vincoli. Anche se, venuto meno il tanto desiderato Emery, i nuovi presunti padroni non avranno più un riferimento calcistico ritenuto di primissimo livello.

SCENARI. Comunque vada la trattativa i nuovi padroni del Milan dovranno ripartire facendo un passo...indietro. Affidandosi, come già stanno facendo, alla perizia dell’ad Galliani che avrebbe individuato in Giampaolo l’allenatore ideale per il nuovo Milan, dopo che come era ampiamente prevedibile era sfumato (destinazione Paris St. Germain) il «profeta» Unai Emery. Anche se ieri, su precise disposizioni del presidente Silvio Berlusconi, l’ad di Casa Milan ha convocato Cristian Brocchi per impartirgli le prime disposizioni ufficiali in vista della nuova stagione. Gli «step» iniziali prevedono i primi test atletici il 5 e il 6 luglio  mentre il raduno è previsto il giorno 7. Il contratto di Brocchi scade ufficialmente il 30 giugno...



INDIZI. Anche se la situazione appare decisamente magmatica, sembra chiaro che il presidente milanista (ricevuto il tributo beneaugurante della Curva Sud in vista dell’operazione al cuore in programma oggi al San Raffaele) non sia affatto convinto sull’opportunità di vendere. Anche perchè un lento e importante distacco dalla vita politica gli consentirebbe di
dedicarsi con maggiore concretezza al Milan. Quasi certamente contribuendo ancora una volta in maniera assai concreta, di tasca propria alla campagna acquisti estiva. Sempre che già nelle prossime ore i cinesi non si esprimano con un potenziale economico eccezionale capace di spazzare via i dubbi di Berlusconi, magari convincendolo anche a farsi da parte in maniera definitiva.

ADUNATA. Come annunciato dallo stesso Galliani a Brocchi nella riunione di ieri, già oggi partiranno le lettere di convocazione per i milanisti che si dovranno presentare il 5 luglio a Milanello. Si rivedranno quasi certamente volti già conosciuti. Non solo quelli già noti (ad eccezione di Mexes, Balotelli, Boateng e Alex ai quali non è stato rinnovato il
contratto) ma anche altri già visti (Matri, Paletta, Suso, Gabriel e Agazzi) di ritorno dai prestiti. Bisognerà vedere poi dei Nazionali chi si aggregherà alla spedizione che il 22 luglio partirà per gli Stati Uniti dove è in programma l’International Champions. C’è grande attesa per sapere quale sarà il destino del bomber Bacca che Emery vorrebbe nuovamente con sè (dopo due Europa League vinte con il Siviglia) a Parigi. Berlusconi e Galliani hanno ricevuto da Brocchi almeno 3 liste ben
precise: confermati, partenti, possibili acquisti. A breve, quindi, si conoscerà tutta la verità. Una sola verità...