Gerry, ma quanto costa sta rivoluzione dirigenziale al Milan? Amorim firma oggi
Quanto sta costando al Milan e a RedBird la rivoluzione dell’area sportiva? Beh, la cifra che potrebbe emergere è di quelle decisamente importanti calcolando l’ammontare delle varie situazioni. La liquidazione che il Milan dovrà corrispondere a Giorgio Furlani si annuncia consistente, visto che aveva un contratto in essere fino al 2028 per il ruolo di amministratore delegato così come dovranno essere corrisposti un po’ di soldi a Igli Tare per esser stato sollevato dal suo incarico. A loro due si andrà ad aggiungere la buonuscita che Massimiliano Allegri pretende dal Milan per porre fine al contratto che lo legherebbe ancora per una stagione al club, mentre per Geoffrey Moncada il licenziamento ha solo anticipato di un mese la naturale scadenza del suo contratto, con il rinnovo che venne bloccato già mesi fa mentre quello di Kirovski si è concretizzato.
QUANTO COSTA IL CAMBIO DI DIRIGENZA
Se alle voci sopra descritte ci si aggiunge quello che vuole l’Eintracht Francoforte per liberare il suo head of football, ovvero Markus Krosche e il suo braccio destro Timmo Hardung (il cui ruolo formale non potrà essere quello di direttore sportivo poiché per ottenere tale titolo, in Italia, dovrebbe sostenere il corso specifico di Coverciano. Pronta una soluzione interna), beh a calcoli sommari si arriva ad una stima che si può attestare sui 25 milioni sommando tutte le voci, comprendendo anche gli stipendi dei potenziali nuovi capi dell’area calcio del club. In sostanza, una fetta non di poco conto che probabilmente il Milan andrà ad attingere dal suo cospicuo patrimonio netto che può vantare e che potrà essere, in futuro, un importante salvagente per potenziali passivi di bilancio. E prima che qualcuno si agiti, chiarisco subito: quei soldi non saranno sottratti dal celebre “budget” per il calciomercato.
MILAN-AMORIM: OGGI LA FIRMA. E LEAO…
È attesa per oggi la firma del contratto di Ruben Amorim con il Milan. Una firma che non avverrà in sede a Casa Milan, ma che verrà effettuata in via telematica tra le parti visto che i protagonisti sono geolocalizzati in diverse zone del mondo. Firmerà un contratto di due anni più opzione per il terzo con uno stipendio di 3.5 milioni di base fissa. Ci sarà tempo per venire a Milano e visionare le strutture, prima dovrà parlare con i calciatori (anche qui previsti colloqui in videochiamata) tra cui Rafael Leao. È giusto dire che l’arrivo del terzo allenatore portoghese in due anni non apre a scenari diversi da quelli che, per ora, si sono manifestati. Rafa vuole andar via e probabilmente il Milan e il suo entourage cercheranno la soluzione migliore per tutti.

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