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Giorni di polemiche, ma stavolta Amorim non sta zitto! Caos nel Milan dissipato

Giorni di polemiche, ma stavolta Amorim non sta zitto! Caos nel Milan dissipatoMilanNews.it
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Oggi alle 09:00Primo Piano
di Antonello Gioia
Con un paio di dichiarazioni, Ruben Amorim ha messo i puntini sulle i su questioni molto delicate in casa Milan degli ultimi giorni.

Quella appena trascorsa è stata una settimana piena di polemiche all'interno del mondo rossonero, condizionato dall'impatto delle notizie sulle ferie prolungate per Mike Maignan e per Adrien Rabiot e sui quattro epurati dalla rosa. Ruben Amorim, però, ha messo le cose a posto: prima sul campo, con la convincente vittoria nell'ultima amichevole contro il Manchester United, e poi davanti a microfoni, con un paio di dichiarazioni che hanno messo i puntini sulle i sulle questioni prima citate.

LE FERIE DI MAIGNAN E RABIOT

Sul tema, Amorim non ha aspettato la domanda dei colleghi inviati a Breslavia, ma ne ha parlato di sua iniziativa: "Rabiot, Modric e Maignan hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più. Per me era importante. Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riescano a sopportare le tante fatiche e io ho dato quei giorni in più ai giocatori perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare la partita di oggi. Quindi ho dato loro altri tre giorni. Non cambierà niente. E per me è davvero importante dire che è stata una mia decisione, non dei giocatori. E loro vogliono allenarsi. Domani saranno a Milanello a preparare la prima partita. Avevano un programma completo e hanno seguito il programma, perché abbiamo le prove che lo hanno fatto. Quindi voglio che questo sia davvero chiaro, perché penso che sia importante".

I QUATTRO EPURATI

Amorim ha fatto una precisazione anche sulla scelta di mettere fuori dal progetto tecnico Nkunku, Tomori, Fofana e Odogu"Tutti e quattro hanno fatto davvero bene durante il pre-campionato, ma dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando e penso che sia importante cambiare davvero in questo momento perché siamo all'inizio di un progetto. Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e io devo crearglielo. Voglio comunque sottolineare che hanno fatto davvero bene durante il precampionato. Però, come vi ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. E con quasi 40 giocatori è impossibile prepararla. Quindi mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo farlo".