Ibra tegola tremenda: il sostituto subito. Leao si dia una mossa!

20.12.2020 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Ibra tegola tremenda: il sostituto subito. Leao si dia una mossa!

La notizia del nuovo infortunio di Ibra è stata una mazzata tremenda per tutto l'ambiente Milan. Arrivata proprio sul più bello, quando lo svedese era in procinto di tornare in campo. In questo caso c'è sì la componente sfortuna, ma nelle conseguenze che avrà l'assenza di Zlatan ci sono anche altre responsabilità da addebitare alla Società.
L'attaccante ha già saltato la metà delle partite del campionato e purtroppo la prospettiva è di perderlo per tante altre gare.
Non mettere in conto gli infortuni per un giocatore di 39 anni è stato un azzardo incredibile.
Non prevedere in rosa un numero 9 alternativo è stato un errore che qui avevamo già evidenziato in tempi non sospetti.
Considerare Leao e soprattutto Rebic dei sostituti è stata un'altra valutazione tecnica errata.
Il croato in quel ruolo non riesce a incidere: non perchè non si dia da fare, anzi, ma semplicemente perchè non è il suo mestiere. Il portoghese con lo Spezia ha fatto bene là davanti e per caratteristiche, anche fisiche, si presterebbe meglio al ruolo: in questo caso il problema è un altro e riguarda l'impegno in campo del giocatore. E' vero che ha già dimostrato di avere bisogno di 3-4 partite per tornare in condizione dopo gli infortuni, ma l'atteggiamento mostrato contro Parma e Genoa non è tollerabile. Leao decida cosa vuole fare da grande: gli esempi da non seguire sono innumerevoli nel recente passato e purtroppo, oggi, anche le analogie tra il diretto interessato e quei giocatori che poi si sono persi per strada. La misura dei tifosi nei suoi confronti è colma: sia dia una mossa!

Tornando alla lunga assenza di Ibra, ora c'è modo di rimediare vista l'imminente finestra di mercato. Ma bisogna farlo subito e in fretta, senza aspettare i saldi di fine gennaio, quando sarebbe troppo tardi per la classifica. Bisogna assolutamente trovare il sostituto nei prossimi giorni in modo da poterlo schierare già a inizio anno, considerato che dopo il Benevento il 6 gennaio ci sarà la Juventus. Da inizio stagione gli infortuni sono troppi. Hanno riguardato i giocatori più importanti della rosa e spesso anche i loro sostituti. Pioli ha dovuto rinunciare in difesa prima a Romagnoli (ko ereditato dalla scorsa stagione), poi a Kjaer e contemporaneamente a Gabbia (senza dimenticare la 'sfortunata' assenza di Donnarumma contro la Roma). A centrocampo con la partita di pomeriggio col Sassuolo, Bennacer avrà saltato un terzo del campionato. Qua e là gli infortuni di Calhanoglu e Saelemaekers, quelli più lunghi di Leao e Rebic, oltre ovviamente a Ibrahimovic appunto. Se all'Inter togliessimo contemporaneamente De Vrj, Barella, Lukaku, oltre a qualche altro titolare, Conte farebbe comunque molta fatica, nonostante la sua rosa sia decisamente più attrezzata.