Il fattore M farà la differenza. Soriano e Witsel, punti di vista diversi. Aspettando un segnale da Ibra…
In attesa dell’esordio in campionato e degli ultimi ritocchi sul mercato, il Milan ha mostrato già diverse certezze durante le amichevoli estive e in particolare nella prima uscita stagionale in Coppa Italia. Vogliamo partire dal mister, dal “fattore M”, da Sinisa Mihajlovic. La scelta col passare del tempo si sta dimostrando sempre più azzeccata e condivisa dai tifosi. Il modo di approcciare con la stampa e con la piazza fa presagire una stagionale sicuramente diversa dalle precedente, con qualche spunto in più e banalità in meno. Mihajlovic ha subito rubato la scena con il suo carisma, personaggio interessante da scoprire a puntate durante il corso della stagione. Sinisa non ha paura di metterci la faccia e ha l’esperienza giusta per riportare la squadra dove merita, ovviamente con l’appoggio incondizionato della società. E da questo avvio sembra proprio che Galliani e Berlusconi siano totalmente in sintonia con il mister. La presenza del patron, il 17 agosto in un preliminare di Coppa Italia, è sicuramente una notizia da sottolineare. E pare che Berlusconi abbia gradito la gara col Perugia, il possesso palla e il bel gioco espresso in particolare nel primo tempo contro gli umbri. Al Milan c’è unione d’intenti, i presupposti per una stagione di rinascita ci sono, anche se bisogna ancora inserire un paio di tasselli per completare la rosa.
E’ evidente che si tratti di un Milan diverso rispetto al passato recente, è una squadra più completa e più compatta, forse migliore anche sotto l’aspetto fisico. Ma non si può evitare di pensare a quegli ultimi acquisti che darebbero più sostanza alla rosa, povera di un elemento di grande qualità in mezzo al campo. Dopo la partita col Perugia il presidente, Galliani e Mihajlovic hanno affrontato l’argomento, inevitabile parlare degli ultimi movimenti prima del 31 agosto. Soriano è il giocatore che vorrebbe il mister, lo conosce già e garantirebbe per il suo utilizzo. Il blucerchiato però non convince tantissimo la dirigenza, si pensa che col suo arrivo gli equilibri cambierebbero in maniera impercettibile, se invece dovesse arrivare un rinforzo, ben venga qualcuno ch faccia la differenza. Per questo non è stata ancora chiusa la porta a Witsel. Ad inizio settimana prossima i suoi intermediari avranno un incontro col Milan per parlare proprio del belga, sarà il momento giusto per affondare il colpo o rinunciarci definitivamente. Ma per le richieste specifiche dell’allenatore, ad oggi Soriano è in pole position e lo testimoniano i contatti con la Samp e l’agente del ragazzo.
Tutto questo aspettando la risposta definitiva su Zlatan Ibrahimovic. Da Parigi i segnali non sono incoraggianti, Al-Khelaifi vorrebbe tenerlo ancora un anno ma lo svedese non vorrebbe restare senza un sontuoso rinnovo. Inoltre le parole di Galliani e Berlusconi, che tengono sempre una porta aperta per Ibra, sono sospette. Se fosse impossibile i vertici del Milan avrebbero preso posizioni diverse. Invece si continua a sperare e a parlare di possibilità. E’ stato Ibra a chiamare i rossoneri ad inizio estate, ora sono i rossoneri ad aspettare la mossa dello svedese. Si aspetta che l’attaccante si impunti per chiudere i rapporti con i parigini, mentre a Milano troverebbe le porte spalancate.
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