L’effetto Gattuso travolge il milanismo. E se tutti ora parlano di condizione fisica…
Le buone notizie per il Milan non arrivano solamente dal campo. La lunga striscia di risultati positivi ha rispolverato il vecchio entusiasmo sopito, ora dalle parti di Milanello si è tornati a pensare in grande. I segnali di ricrescita arrivano anche dagli uffici di via Aldo Rossi dove ieri si è tenuto il Cda che ha approvato la situazione finanziaria semestrale preliminare consolidata al 31 dicembre 2017 relativa all’andamento gestionale del primo semestre dell’esercizio sociale 2017-2018. L'EBITDA dopo i proventi della gestione dei calciatori risulta positivo per Euro 31.5 milioni, contro una perdita dello stesso periodo dell’anno precedente di Euro 12.7 milioni. C’è stato anche un aumento dei ricavi ricorrenti, passati da Euro 101.8 milioni a Euro 106.5 milioni, principalmente derivati dalla partecipazione alla Europa League, che ha portato ricavi per diritti televisivi UEFA pari Euro 8.8 milioni. ll CdA - inoltre - ha condiviso lo stato delle attività sul progetto di rifinanziamento del debito. Lo scorso 26 gennaio 2018 è stato conferito un mandato a Bank of America Merrill Lynch per l’organizzazione in esclusiva dell’operazione.
Sui conti del Milan è Marco Fassone a gestire tutto, in campo invece grazie alla cura Gattuso questo Milan è uscito da una forte crisi e sta intraprendendo la strada giusta. La vittoria con la Roma è solo l’ultimo tassello, stasera i rossoneri sono impegnai in un altro scontro diretto, in ballo con la Lazio c’è la finale di Coppa Italia. Il calendario è proibitivo ma l’effetto Gattuso ha provocato un sentimento d’orgoglio in tutti i milanisti, ora non c’è timore della sconfitta, c’è voglia di misurarsi con le big per dimostrare che il Milan è tornato e può fare la voce grossa. Lazio e Inter nel giro di quattro giorni possono segnare il cammino dei rossoneri in campionato e Coppa, ma al di là di come andranno queste due sfide, non va dimenticato il lavoro eccezionale di Gattuso fatto fino ad ora. Qualcuno ha iniziato a pronunciare la parola “Gattusismo”, forse anticipando un po’ i tempi, ma siamo sicuri che la filosofia del guerriero eternamente in battaglia è un modo di affrontare la vita che colpisce tutti, i milanisti sono innamorati del loro condottiero.
E’ un Milan migliorato sotto diversi punti di vista, in primis quello fisico. E’ veramente impressionante come tutti i giocatori del Milan in questo periodo parlano di lavoro e metodi di allenamento stimolanti con Gattuso, creando più o meno in modo cosciente un parallelo con la preparazione svolta con Montella. A turno tutti i giocatori sottolineano come oggi a Milanello si lavori sodo, ci sono idee diverse e la fatica che ognuno mette durante la settimana viene ripagata nelle gare ufficiali. Lo avevamo già capito qualche settimana fa, ma ora è ancora più chiaro: il Milan ha sprecato mezza stagione con Montella. Non è bello scaricare le colpe, ma è altrettanto chiaro che dopo l’arrivo di Gattuso, e alcune gare d’assestamento, questa squadra abbia iniziato ad esprimere i reali valori della rosa. Quello di ottobre-novembre non poteva essere il vero Milan, impacciato, confuso e col morale sotto i tacchi. L’attuale invece è il vero Milan, coraggioso, organizzato e solido. Merito di Gattuso, tutto merito suo e della capacità di entrare nella testa dei giocatori. Dal cambio di panchina i rossoneri hanno rifatto la preparazione fisica e di conseguenza aumentato i chilometri percorsi in campo: 109.366 contro 105.523. Più 3.84 Km a partita. Inoltre, 7 punti recuperati sulla Lazio, 9 sull'Inter, 9 sulla Roma e 6 sulla Samp, le avversarie dirette per un posto in Champions. In queste ora avremo un quadro ancora più chiaro di dove può arrivare questo Milan.

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