La lezione della Roma e i pasticci col Sassuolo

La lezione della Roma e i pasticci col Sassuolo MilanNews.it
venerdì 13 aprile 2018, 00:01Editoriale
di Luca Serafini

Milan-Napoli senza Bonucci e Romagnoli. I rossoneri saranno comunque in 11, fasciarsi la testa prima ha poco senso. Oltretutto contro la squadra di Sarri il ruolo chiave sarà quello dei terzini e casomai dei centrocampisti, per arginare un avversario che contro il Chievo è apparso stanco e poco lucido. Gattuso dovrà far tesoro del pasticciato pareggio di domenica contro il Sassuolo: si sono accatastati attaccanti in una formazione in cui prima e durante la partita, giocavano uomini visibilmente in riserva come Bonaventura e Suso. Il quale per la terza stagione consecutiva a primavera sembra spegnersi. 

Nel derby e contro i neroverdi il Milan sembra aver pagato dazio per una preparazione atletica rifatta ex-novo da dicembre. Un calo fisico normale e prevedibile. Occorre qualche forza fresca oltre alla scelta decisa del centravanti titolare. Penso che il modulo a 2 punte contro il Napoli possa essere una buona opzione: copre bene le fasce e le linee orizzontali, dando (si spera) più incisività davanti. 

Non sarà una sfida dal pronostico chiuso: la Roma in Champions sta facendo scuola, non solo per la straordinaria, esaltante rimonta di martedì: ha strameritato la qualificazione in 120’ eccezionali contro il Barcellona, ma arriva anche da un girone vinto nonostante Atletico e Chelsea oltre a un ottavo macchiato solo dal blackout della ripresa di Donetsk. Un’impresa che arriva da lontano. Coraggio significa equilibrio con un pizzico di audacia, ne ha avuto a mucchi Gattuso in 4 mesi, almeno quanto Di Francesco in Europa.

Il sogno Champions resta intatto se tecnico e giocatori rossoneri sapranno mandare a memoria le lezioni romaniste, metabolizzando alla svelta gli inciampi col Sassuolo. Basta crederci. E fare tutto ciò che serve per trasformare le chimere in realtà.