La rivincita degli uomini-mercato… e di Miha. Milan, un attaccante così mancava dai tempi di Ibra. Atalanta, troppo importante batterla

La rivincita degli uomini-mercato… e di Miha. Milan, un attaccante così mancava dai tempi di Ibra. Atalanta, troppo importante batterla
mercoledì 4 novembre 2015, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Appena un mese fa iniziavano a circolare voci di un possibile esonero per Sinisa Mihajlovic, dopo il 4-0 indecoroso subito in casa contro il Napoli. Un mese dopo le prospettive sono cambiate, quasi ribaltate. Sono bastati 10 punti in 4 gare per restituire al Milan un’altra dimensione in classifica e molte più certezze in campo. Il quinto posto attuale non è ancora nulla, la strada è lunga e piena di insidie prima di affermare con certezza che questo Milan sia guarito. Ma senza dubbio sono stati fatti dei miglioramenti, sia dal punto di vista del gioco ma anche per alcuni singoli che fino ad ora avevano balbettato.

Una sorta di rivincita degli uomini-mercato, coloro che in estate sono stati molto discussi dal tifo e dalla critica per le cifre investite dalla società. Parliamo in primis di Andrea Bertolacci, e quei famosi 20 milioni. Ancora oggi risulta essere una cifra spropositata, ma almeno qualche frutto si sta vedendo. Il gol con la Lazio, la buona prestazione contro il Sassuolo, un diesel che iniziava a carburare, peccato per l’infortunio. Stesso discorso per Romagnoli, anche lui bersagliato dalla critica nelle prime giornate, ora invece con Alex ha trovato un equilibrio e tutto il Milan subisce meno gol. Bertolacci e Romagnoli si stanno prendendo le loro rivincite, pian piano. Così come chi li ha acquistati in estate. Restiamo del parere che l’investimento è stato troppo esoso, ma almeno ora contribuiscono di più ai successi della squadra. Poi c'è Kucka arrivato nelle ultime ore di mercato, si è preso il posto da titolare a centrocampo e non lo molla più. 

Un capitolo a parte lo merita Carlos Bacca, per lui trenta milioni ben investiti. Un attaccante così manca in casa Milan dai tempi di Zlatan Ibrahimovic, un uomo che trasforma in oro tutti i palloni che tocca. Impressionante la statistica dei tiri nello specchio del colombiano. Su nove conclusioni ben 6 sono entrate in rete. Media pazzesca, più dei gol siglati da Ibra nelle prime undici giornate al primo anno in rossonero. Paragoni azzardati, sicuramente, ma rendono l’idea di quanto Bacca sia importante per questa squadra. Anche lui rientra nella lista degli acquisti indovinati dalla società in estate.

Al di là dei numeri dei singoli, va detto che questo Milan può ancora migliorare e incrementare il bottino di punti in classifica. Sabato sera si presenta una ghiotta occasione per chiudere a quattro vittorie di fila prima della sosta per le nazionali. Per questo la sfida contro i bergamaschi rappresenta una prova davvero importante. Non sarà la solita formazione, a causa di infortuni e squalifiche, ma gli uomini di Mihahlovic devono dare una risposta decisa a tutto l’ambiente. Questa è una partita che non si può sbagliare, sia per l’autostima del gruppo sia per ridare speranze per un campionato diverso e meno avvilente rispetto agli ultimi tre anni.