Milan, resistere fino a gennaio. Ma quante sviste nel costruire la squadra. Verso la Juve, Suso stringe i denti

Milan, resistere fino a gennaio. Ma quante sviste nel costruire la squadra. Verso la Juve, Suso stringe i denti
© foto di Antonio Vitiello
mercoledì 6 novembre 2019, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

L’allenatore è sempre il primo che paga, che sia giusto o sbagliato. Ma dopo aver cambiato 9 tecnici dal 2014 è ora di scavare a fondo e risolvere davvero la questione. La rosa del Milan non è da quarto posto, e ogni anni si cade nell’errore di sopravvalutare certi giocatori, che poi ogni stagione finiscono per deludere con prestazioni non all’altezza del blasone della squadra. La cosa ancora più grave è che si investono ogni stagione centinaia di milioni per ripetere gli stessi errori, per prendere elementi che non spostano di una virgola la qualità tecnica della squadra. Prendiamo gli ultimi due mercati di Elliott. I soldi sono stati investiti, ma per finire l’anno scorso al quinto posto (con un po' di fortuna in più e qualche errore in meno si poteva centrare il quarto posto), e quest’anno se va bene il Milan chiuderà nella stessa posizione.

Purtroppo la squadra continua a faticare, e dopo 11 partite di campionato sono già 6 le sconfitte, il peggior andamento dal dopoguerra ad oggi in termini di ko. E a preoccupare tutto l’ambiente rossonero ci sono gli scontri ravvicinati con Juve e Napoli, due banchi di prova davvero complicati, soprattutto la trasferta a Torino.

Quindi bisogna stringere i denti e arrivare al mercato di gennaio dove la società inevitabilmente correrà ai ripari per colmare quelle lacune che sono chiare ed evidenti a tutti. Ma lo farà con ritardo, perché si poteva cercare di ottimizzare il mercato estivo e avere risultati migliori piuttosto che naufragare nei primi 4 mesi e aspettare gennaio come se fosse la panacea di tutti i mali. Sperando inoltre che non si sbaglieranno nuovamente acquisti.

Per quanto riguarda la squadra, Pioli sta cercando di lavorare sulla testa perché i giocatori devono essere sul pezzo per novanta minuti e non regalare un tempo agli avversari. Oltre che dal punto di vista tattico, alcuni giocatori devono darsi una svegliata e reagire, perché indossano la maglia del Milan. Samu Castillejo non recupera per la sfida di Torino a causa di una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, e Rebic non è sembrato in palla nelle ultime apparizioni, irritando i tifosi per il suo atteggiamento discutibile in campo. Così diventa fondamentale per Pioli la presenza in campo di Suso, che per quanto sia uno dei giocatori più discussi in questo periodo resta anche uno dei più importanti.