Montella ha più pazienza dei tifosi ma tra 10 giorni serve il vero Milan

Montella ha più pazienza dei tifosi  ma tra 10 giorni serve il vero MilanMilanNews.it
venerdì 11 agosto 2017, 00:00Editoriale
di Luca Serafini

Il calcio d'agosto conta quello che conta, serve a mettere benzina nel motore e rodare i meccanismi. In un'auto nuovissima come il Milan il lavoro può pagare nel tempo, a condizione che la crescita delle sue molte attuali stelline sia all'altezza del firmamento italiano ed europeo. Serve molta pazienza, ha detto Montella dopo la sconfitta con il Betis a Catania. Non ci sono dubbi su questo, ma società e allenatore devono fare i conti con una tifoseria reduce da 5 anni di depressione acuta e che oggi ha una fame atavica, di gioco ma soprattutto di risultati. Il numero di spettatori per un preliminare di Europa League, gli abbonamenti e l'entusiasmo palpabile anche nella notte siciliana, sono il termometro di una febbre curabile solo con una squadra degna del suo popolo.
Le indicazioni individuali sono incoraggianti: la difesa rende garanzie  da Donnarumma a Conti, da Musacchio a Rodriguez sino a Romagnoli (quando torna?) e Bonucci. Il centrocampo sta esaltando Kessie in attesa di Biglia, ha restituito Bonaventura e Locatelli lucidi e pronti, aspetta alternative. L'attacco è il settore più criptico da decifrare. Suso si conferma uno degli esterni più forti in circolazione per fantasia e doti tecniche, sebbene avvezzo al tocco di troppo. Andre Silva e Chalanoglu hanno messo in vetrina colpi interessanti che certificano le loro potenzialità, Borini per ora è fermo alla grande, buona volontà.

Di Niang è difficile comprendere il valore, ma francamente non ci pare necessario attenderlo. Servono come il pane un centravanti e una alternativa. Si avvicinano playoff di EL e la prima di campionato: bisogna fare in fretta.
Il Var è uno strumento che va usato con raziocinio e attenzione. Se riguardate la punizione del Betis e il "mani" di Chalanoglu in barriera, l'arbitro è lì a 2 metri e non poteva non vedere a occhio nudo. Giusta invece la consultazione per il gol di Andre Silva poi correttamente annullato. Quando sarà introdotto nel calcio il "tempo effettivo" non sarà mai troppo tardi, comunque. E al Var devono poter accedere una volta per tempo anche gli allenatori, non solo gli arbitri.
Chiudiamo ripostando un pensiero scritto in settimana sul proliferare di geni e analisti di finanza calcistica di questa torrida estate, che difetta di ossigeno in qualche cervello http://www.altropensiero.it/wp/2017/08/07/tutti-ragionieri-filini-al-calciomercato/
Buon Ferragosto a tutti.