Nuove conferme sui piani societari: così il Milan sta tornando grande. Le tre prove-verità per Allegri e i suoi

Nuove conferme sui piani societari: così il Milan sta tornando grande. Le tre prove-verità per Allegri e i suoiMilanNews.it
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mercoledì 3 aprile 2013, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Il record di punti nel 2013 ha rilanciato le ambizioni rossonere per l’Europa. Con sei lunghezze di distanza dalla quarta e a meno due dalla seconda in classifica, la squadra di Allegri può sperare a 8 gare dalla fine di entrare in Champions. La ricorsa è stata lunga e faticosa ma i tre ostacoli più grossi arriveranno nelle prossime settimane. Il Milan ha un tris di scontri diretti a dir poco decisivi. Prima la Fiorentina in trasferta, poi il Napoli a San Siro e per chiudere la Juve a Torino (qualcuno inserirebbe anche la quarta partita, il match con il Catania, subito dopo i bianconeri). Un trittico al termine del quale si conoscerà la vera forza di questa squadra. Se il Milan dovesse superarlo a pieni voti potrebbe già pensare di candidarsi nella prossima stagione al ruolo di antagonista della Juve per la corsa al titolo. Una ricorsa del genere non è da tutti e vorrebbe dire che la rosa è già matura per competere nuovamente ad alti livelli per contrastare l’egemonia juventina. Al di là del piazzamento la squadra sarà comunque ritoccata, verranno apportate quelle modifiche necessario per renderla maggiormente concorrenziale. Il budget, come abbiamo scritto più volte, dipenderà dal piazzamento, andare in Champions significherà avere un potere d’acquisto maggiore rispetto all’Europa League.

Un Milan che fa ben sperare per il futuro, si impegna a restare ad alti livelli ma allo stesso tempo a diminuire i costi che nelle passate annate hanno gambizzato la società. Spese eccessive non fanno altro che indebolire un club che purtroppo deve affrontare la dura realtà economica che sta attanagliando le più grandi industrie al mondo. La crisi vale per tutti, anche per aziende che fatturano tanto come il Milan ma altresì hanno spese abnormi. La scelta di puntare tutto sui giovani e sul settore giovanile ha già portato i primi frutti ma i risultati più interessanti devono ancora arrivare. Nei prossimi 2/3 anni ci sarà un ulteriore incremento di budget a favore della <i>cantera</i> rossonera e dello scouting, al punto che sarà il Milan a sfornare con cadenza regolare campioncini pronti ad essere impiegati in prima squadra. Il club di via Turati sta portando avanti una riorganizzazione dei costi e delle spese che consentirà di liberare risorse da investire, non solo nell'acquisto di nuovi giocatori, ma anche nel miglioramento delle strutture e nello sviluppo commerciale. Lo ha fatto sapere ieri Barbara Berlusconi che si è inserita ottimamente nei meccanismi societari e sta apprendendo i trucchi del mestiere dal maestro Adriano Galliani. Altri due anni di pazienza e al Milan si aprirà con naturalezza un nuovo ciclo vincente.