Pazzini e Allegri ringraziano Portanova. Ecco come possono cambiare i piani per il Barcellona. Dalla Cina possibili introiti e il secondo posto ora è un obbligo. Su Thiago a Milanello...

Pazzini e Allegri ringraziano Portanova. Ecco come possono cambiare i piani per il Barcellona. Dalla Cina possibili introiti e il secondo posto ora è un obbligo. Su Thiago a Milanello...MilanNews.it
© foto di Studio Buzzi
lunedì 11 marzo 2013, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Peccato davvero. E’ un peccato che Giampaolo Pazzini non possa giocare domani sera al Camp Nou contro il Barcellona il ritorno degli ottavi di finale della Champions League. Una partita che avrebbe ampiamente meritato di disputare per il suo stato di forma e per l’apporto, sia in zona gol che di lavoro sporco, che il Pazzo stava dando alla squadra. L’entrata scriteriata di Portanova è stata più dura del previsto e la diagnosi emersa non ha lasciato scampo. Non ci sono rotture ossee ma la botta è stata forte che ha provocato una sofferenza ossea e muscolare con micro infrazione alla testa del perone della gamba destra che lo costringerà a stare ai box per almeno 10-15 giorni. Un brutto colpo che cambia i piani di mister Allegri in vista della gara del Camp Nou, una partita che era stata preparata in un modo e che ora dovrà essere affrontata diversamente.

Il non avere Pazzini a battagliare in mezzo a Puyol e Piqué costringerà il Milan a non poter usare i palloni alti per alleggerire la pressione dei catalani ma si dovrà passare dai palloni in profondità. Si perché chiunque venga schierato al posto di Pazzini non ha le sue caratteristiche. Da non prendere in considerazione l’ipotesi di Boateng falso centravanti, ecco che il nome di Mbaye Niang si piazza in pole position per una maglia da titolare contro il Barcellona. Il francese, insieme ad El Shaarawy, con la sua velocità potrà essere importante se non decisivo nelle ripartenze che il Milan dovrà mettere in mostra nel momento in cui riuscirà a recuperare il pallone. E’ qui la chiave di tutto per quel che riguarda la parte offensiva del Milan: recupero palla e verticalizzazione sulle punte che dovranno fare un grande lavoro per aiutare tutto il resto della squadra quando il Barça inizierà a palleggiare alla ricerca degli spazi che i rossoneri non dovranno concedere esattamente come successo all’andata.

Ogni giocatore del Milan, in questi giorni, ha gli occhi della tigre. Una squadra che è diventata, giorno dopo giorno, un gruppo unito e coeso e che è consapevole che un Barcellona ferito è ancora più pericoloso di un Barcellona spavaldo. Ma questo Milan, che non si fa mettere sotto dalle paure della mancanza di giocatori, sa bene quello che deve fare per regalare un sogno. Il dubbio tra Yepes e Bonera in difesa qualora Mexes non dovesse farcela è forse l’unico tassello che un po’ preoccupa i tifosi rossoneri che saranno circa 3000 al quarto anello del Camp Nou. Staremo a vedere.

Intanto il Milan, dal punto di vista commerciale, si conferma la società leader delle sponsorizzazioni in Italia con il rinnovo della partnership con MSC Crociere e già si pensa anche a come far fruttare la collaborazione siglata qualche mese fa con il  Guhangzou Evergrande. Il marchio Milan in Cina si sta espandendo e arrivano i primi rumors di una possibile mini tournée estiva nel paese rosso. Il che comporta un introito di denaro importante che potrebbe aumentare nel momento in cui la squadra dovesse centrare il secondo posto. La sconfitta del Napoli a Verona contro il Chievo ha accorciato la classifica con i partenopei che adesso sono a sole due lunghezze di distanza con lo scontro diretto da giocare a San Siro. Quindi bene consolidare il terzo posto ma il secondo, che permetterebbe di evitare la mazzata dei play-off di Champions League, adesso fa gola. Ma ora bisogna pensare solo al Barcellona.

Ieri a Milanello c'era Thiago Silva, ve ne abbiamo dato notizia come sempre. Il brasiliano, che già a settembre era passato dal suo ex Centro Sportivo per proseguire le cure con Marcelo Costa e che un mese fa si era recato da Roberto Morosi a Saronno, ha voluto valutare nuovamente con il fisioterapista brasiliano le sue condizioni fisiche.