Perché Donnarumma ha deciso di rimanere

Perché Donnarumma ha deciso di rimanereMilanNews.it
giovedì 29 giugno 2017, 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Ormai manca solo la firma. Poi ci gusteremo le prodezze impossibili di Gigio Donnarumma per altri cinque anni. Almeno. Perche' abbia deciso di continuare la sua magnifica storia rossonera, non e' cosi difficile spiegarlo. Questa scelta e'figlia innanzitutto della umilita' e della intelligenza del Ragazzo, qualita'quasi mai disgiunte una dall'altra.In questo senso, l'esperienza negativa all'Europeo e' stata di grande insegnamento. Non e' un giudizio troppo severo perche ' ,in Polonia, Gigio non ha mai indossato il leggendario costume del miracoloso Zeus Ammone,l'oracolo .Insomma il Donnarumma rossonero e' un'altra cosa. Non erano tiri semplici quelli finiti in rete,ma non imparabili per il Gigio dalla spinta forte ,dallo stacco imperioso,dall'occhio di aquila. Non hanno certo colpe specifiche i bravi preparatori azzurri,ma il giovane portiere e'abituato ad un altro tipo di lavoro.Quando un cavallo purosangue cambia allenatore ,puo' peggiorare le sue prestazioni.Magari ama le lunghe passeggiate lavorando sul fondo,il nuovo trainer invece preferisce lavori svelti. Risultato?Muta il rendimento,anche se il cavallo non ha perso le sue qualita'.

Donnarumma ha sempre saputo di avere in Alfredo Magni,non un semplice preparatore,ma uno scienziato ,al quale il Milan ha saggiamente affidato l'accademia dei portieri rossonera. E'affascinante e istruttivo seguire l'allenamento di Magni e del suo collaboratore Bianchi.Alle loro spalle ,poi,una telecamera alla quale non sfugge la minima imperfezione dei portieri,che poi rivedono la seduta,capendo,studiando, imparando.E 'diventato grande Gigio. Stanno crescendo i giovani Plizzari,Soncin e Guarnone. Vedere prima Diego Lopez,Abbiati e ora Storari volare come giovani folaghe conferma la validita'delle sue teorie,applicate anche sui portieri meno giovani. Donnarumma non rimane al Milan solo perche' e'casa sua, solo per l'affetto dei tifosi e soprattutto dei bambini,non per il ricchissimo ingaggio,che adesso deve meritare,giorno dopo giorno, parata dopo parata.No, il vero motivo e'un altro. Lasciare il Milan e le metodologie di Alfredo Magni avrebbe fermato la sua crescita, interrotto la sua "Road to the Best", la sua salita verso l'Empireo Platonico. Lo ha capito in tempo Donnarumma e soprattutto l"agente Raiola .Per fortuna del Milan,ma soprattutto per sua fortuna. Da luglio, dunque gli alberi del Centro Sportivo Rossonero sentiranno ancora una voce urlare,con leggera cadenza bresciana:"Bravo Gigioooo!,mentre un 'aquila, capitata li' dal vicino Monte Rosa , continuera' a non capire come un ragazzo ,senza ali, possa volare cosi'sui prati verdi di Milanello.