Sentite il profumo, gustate il sapore, “Tarte Tatin” Menez è tornato

Sentite il profumo, gustate il sapore, “Tarte Tatin” Menez è tornato MilanNews.it
giovedì 3 marzo 2016, 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Brutta la lunga assenza di Niang per il Milan, costruito, voluto, studiato, organizzato da Sinisa Mihajlovic. L’allenatore serbo ha sempre ritenuto fondamentale la presenza fisica e tecnica del giovane francese, utile nel duplice lavoro di appoggio a Bacca e aiuto al centrocampo.  In questo momento non è facile trovare nella rosa, un sostituto con le sue caratteristiche. Qualche giorno fa i colleghi di Milan Channel avevano individuato un rossonero che potrebbe, magari in parte,  lavorare con efficacia vicino ai centrocampisti, abile poi nell’inserirsi nei varchi aperti da Bacca. Parlo di Andrea Bertolacci, che non rappresenta certo un’idea peregrina , anche se lo staff milanista ritiene giusto dare il logico spazio a un attaccante ,prima di trovare soluzioni troppo machiavelliche. La partita di Coppa Italia ha  messo in evidenza Jeremy Menez, che sembrava molto indietro di condizione nelle recenti apparizioni. Invece il numero sette milanista ha confermato, contro l’Alessandria,  di non aver perso il suo splendido fiuto del gol di  conservare integra tutta la sua classe, il partner tecnico ideale dunque  per Johann Sebastian .

Certo Mihajlovic deve mettere in conto che il centrocampo avrà un supporto in meno, ma è un Milan proiettato al difficile  inseguimento  del terzo posto. L’equilibrio  è importante ,ma sono fondamentali i tiri in porta ,i gol, una  manovra d’attacco  che produca pericoli costanti per i  portieri avversari. Mettere sul piatto verde il capocannoniere rossonero della scorsa stagione , un attaccante che non teme  paragoni , per classe e stile, con i più forti attaccanti d’Europa, può essere la mossa vincente per i Sinisiani.  Un gradino più sotto Luiz Adriano, che deve ritrovare la condizione ,ma che ,nelle partite disputate in maglia rossonera, non ha mai disdegnato di sacrificarsi per la squadra. Boateng è giocatore forse non ancora da primo minuto , avendo mantenuto la sua caratteristica di attaccante spacca-partite. Veniamo al punto dolens, Mario Balotelli. Dopo aver cercato fortuna sulla fascia, martedì si è spostato in centro ,dove si è immalinconito, lui attaccante che ama svariare su tutto il fronte del reparto offensivo. E’ una fase della sua carriera molto delicata .

C’è il rischio che venga posposto nelle gerarchie di Mihajlovic a Menez e Luiz Adriano ,trovando la porta chiusa  sul suo futuro a grandi livelli. Il Milan però è un treno in corsa che non può fermarsi in alcuna stazione. L’Europa non è lontana. Quale ristorante d’  Europa,a una o a tre stelle, dipende   magari da un dolce buono , profumato e ricco di calorie,   da un caramellato  “Tarte Tatin” Menez