Silvio Berlusconi chiede garanzie. Brocchi intanto lavora
Passano i giorni, la data si avvicina, ogni ipotesi continua a essere valida. In questo Milan perennemente diviso, sono tanti che hanno un solo desiderio, quello che Silvio Berlusconi se ne debba andare e presto. Insomma: "Silvio vendi!" Chi siano i compratori non interessa, quali siano i loro progetti ancora meno. Se poi l'attuale Presidente voglia precise garanzie che,oltre che il denaro per acquistare la maggioranza delle azioni, siano assicurati anno dopo anno investimenti forti e certi perché il Milan torni ai suoi alti livelli, questa richiesta viene vista solo come un mancata volontà di chiudere la trattativa. Magari vale la pena sottolineare che non sarebbe piu' denaro che entra nella cassaforte Fininvest o nelle tasche di Silvio Berlusconi, ma nel caso fosse esaudita questa richiesta del Presidente, andrebbe solo sul mercato per potenziare la squadra. Tutti sappiamo quanto ce ne sia la necessità.
Quindi attendiamo l 'esito della trattativa, con il solo augurio che si esca presto da questa totale situazione di impasse! A partire dalla panchina che vedra' forse Brocchi, forse un altro allenatore. Con Emery quasi del Psg, liberi Giampaolo e Pellegrini, con scarso uso della fantasia, si fanno i nomi di ...Giampaolo e Pellegrini. Anche per la questione allenatore, l'operazione aritmetica che domina la lavagna rossonera è sempre la divisione. Chi propende per l 'allenatore esperto, soprattutto dopo i risultati dei novizi Seedorf e Inzaghi. E' forse la maggioranza. Chi, invece, sarebbe curioso di capire se dietro il naturale entusiasmo, Brocchi possa nascondere anche le qualità per guidare una imbarcazione, che oggi magari ricorda la "Sea Tiger" del film "Operazione Sottoveste", ma che con una buona riverniciata, potrebbe anche arrivare nei porti desiderati.
Io sono, forse fra i pochi, che lascerebbero lavorare "Argento Vivo" ancora per un anno, come un'altra stagione avrei concesso a Mihajlovic. L'esperienza del finale di campionato puo'aiutarlo nella scelta dei giocatori sui quali confidare per il buon esito del suo progetto. Se epurazione debba essere ,epurazione sia. Intanto Cristian, che non vuole solo i giovani ma chiede innanzitutto quelli bravi, sta già studiando quali giocatori italiani, francesi, inglesi e sudamericani possano essere utile alla ricostruzione e soprattutto a restituire entusiasmo ai tifosi. Quell'entusiasmo che ho rivisto in Pippo Inzaghi, nuovo allenatore del Venezia. Buon lavoro, caro Pippo Mio!

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