Spareggio Champions, situazione delicata: ecco il pericolo peggiore del momento Milan. Solito problema: l'attacco crea, la difesa distrugge

Spareggio Champions, situazione delicata: ecco il pericolo peggiore del momento Milan. Solito problema: l'attacco crea, la difesa distruggeMilanNews.it
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mercoledì 27 febbraio 2013, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Siamo da poco usciti da una settimana intensa e decisiva per la stagione rossonera. Il bilancio tutto sommato è positivo vista la vittoria schiacciante contro il Barcellona che ha rilanciato le speranze qualificazione ai quarti e il punto ottenuto nel derby. La squadra di Allegri avrebbe meritato senza dubbio la vittoria per le tante occasioni sprecate ma il fatto di non essere riusciti a chiudere il match diventa un grande demerito per la giovane compagine milanista. Mario Balotelli per una sera non ha fatto il suo dovere mentre tutta la squadra per 70 minuti ha messo alle corde l'Inter per poi crollare nel finale. Le fatiche contro i catalani si sono fatte sentire ma ciò che è balzato all'occhio è stata la carenza di risultati contro le dirette concorrenti per la Champions. Il Milan in questo momento ha tutti gli scontro diretti a sfavore. Con l'Inter un pareggio e una sconfitta, con la Lazio e la Fiorentina altri due ko, volendo anche con la Roma. Motivo per cui l'incontro con i biancocelesti di sabato sera diventa fondamentale. A fine stagione sono situazioni che si pagano caro. In caso di stesso punteggio il Milan sarebbe costretto a cedere il passo agli avversari proprio per il quadro degli scontri diretti. Un difetto che affonda le sue radici nella passata stagione quando con le big il Milan ha sempre fatto enorme fatica perdendo di fatto lo scudetto.

L'obiettivo resta comunque il terzo posto, meglio viaggiare a fari spenti perchè l'euforia potrebbe provocare danni. Il Milan solo a fine anno dovrà tirare le somme e valutare l'intera stagione, in questo momento non serve cullarsi sugli allori ma fare più punti possibili. La situazione potrebbe sfuggire di mano nel giro di due settimane e vanificare la grande rimonta compiuta fino al derby. Lazio, Fiorentina, Inter e Roma non mollano un centimetro ed è una corsa sui nervi. Il Milan ha già dato molto in termini di energie psicofisiche per arrivare a mettere pressione alla Lazio, ora la missione e non farsi sfuggire dalle mani quanto di buono creato dalla nona giornata di campionato fino ad oggi.

Nota a parte sulla difesa rossonera che continua a vanificare il lavoro prodotto dalla trequarti in su. Errori spesso grossolani e distrazioni che costano alla squadra punti decisivi per la corsa all'Europa. Al centro delle polemiche come spesso è accaduto nel corso della stagione il francese Philippe Mexes. Giocatore tecnicamente molto valido ma che spesso commette errori tattici e di concentrazione. Amnesie spaventose che rovinano partite chiuse, non ultimo il derby in cui Schelotto ha sorpreso di testa l'ex Roma ed ha insaccato il gol del pari. Lo stesso tecnico livornese ha evidenziato il problema e insieme a Tassotti sta provando a correggere il questo grosso difetto. Il Milan ha subito 13 gol di testa sui 32 incassati in 26 giornate, troppi per una squadra d'alta classifica.