Tra i due litiganti (Brocchi e Giampaolo), il Milan prova a salire sull'aeroplanino di Montella
Pronti, si parte? Sembra di sì. Almeno così si spera dopo un week-end di paura, dove Brocchi ha...sbroccato e le quotazioni di Giampaolo sono improvvisamente calate in stile...Brexit. Oggi potrebbe essere il giorno giusto per certificare che, come spesso accade anche nel calcio, il terzo incomodo gode spesso e volentieri. Vincenzo Montella ad allenare il Milan ci verrebbe al...volo, nel verso senso della parola, perchè da ragazzo era un devoto del Diavolo. Le sue squadre giocano un buon calcio, anche se volendosi divincolare a tutti i costi dalla clausola rescissoria (imposta dalla Fiorentina) che lo «bloccava» all’inizio della scorsa stagione ha avutotroppa fretta di decollare precipitosamente con la Sampdoria.
ATTESA. Ma mai come in questo ultimo periodo i colpi di scena sono all’ordine dell’...ora qui in casa milanista. C’è sicuramente grande tensione in un club dove ci sono troppe anime in forte contrapposizione. Oltre a quelle storiche e, comunque, alla fine quasi sempre coincidenti di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, bisogna aggiungere la volontà dei cinesi. Anonimi ma decisamente presenti nella vita societaria di un club che sembra vicino a grandi e importanti cambiamenti. In realtà Montella dovrebbe e potrebbe essere la giusta mediazione per mettere d’accordo Berlusconi (sponsor di Brocchi), Galliani (che vorrebbe Giampaolo) e i cinesi ai quali non vanno bene nè Brocchi nè Giampaolo. Avrebbero gradito un profilo internazionale ma, in realtà, nemmeno i nuovi presunti padroni del Milan hanno le idee molto chiare e, probabilmente, la preparazione necessaria per poter affrontare certe situazioni di campo.
LIMITE. Ormai il conto alla rovescia è stato avviato, anche perchè entro il 30 giugno bisognerà prendere per forza di cose una decisione riguardo all’allenatore. Il 1° luglio, infatti, bisognerà presentarlo ufficialmente anche perchè il 5 e il 6 sono in programma i test atletici a Milanello mentre il 7 è previsto il raduno. Dopo due settimane si parte per per gli Stati Uniti dove è in programma l’International Champions Cup. Contro Liverpool, Bayern Monaco e Chelsea è vietato fare brutte figure. Le attenuanti non sono più proponibili perchè è necessario dare una svolta a un’inerzia, soprattutto caratteriale e psicologica, che rischia di diventare pericolosamente cronica.
MERCATO. Certificato il nome dell’allenatore, bisognerà poi passare al mercato.Lapadula può essere considerato un buon acquisto come rapporto qualità-prezzo ma, ovviamente, non può bastare soprattutto per ricostruire un attacco che, per quello che si può capire verrà completamente rivoluzionato partendo proprio dalla cessione di Bacca. L’acquisto di Lapadula è stato fortemente voluto da Silvio Berlusconi che improvvisamente, ancora convalescente presso l’ospedale San Raffaele, ha voluto ricordare a tutti, primi fra tutti i cinesi, che il padrone del Milan è ancora lui. Proprio su questo fronte bisognare fare chiarezza una volta per tutte. Due o più teste pensanti sono davvero troppe. A maggior ragione se, come nel caso del presidente Berlusconi, c’è comunque la volontà di esporsi in prima persona anche sul fronte economico. Ai cinesi Lapadula non è piaciuto... Sono bene accetti suggerimenti e, possibilmente, con bonifici alla mano...

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