ESCLUSIVA MN - Braglia: "Mirante portiere affidabilissimo. Tatarusanu rimarrà il titolare per mettersi in mostra"

13.10.2021 20:00 di Gianluigi Torre Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA MN - Braglia: "Mirante portiere affidabilissimo. Tatarusanu rimarrà il titolare per mettersi in mostra"
MilanNews.it

Dopo l'infortunio di Mike Maignan, il Milan è intervenuto subito sul mercato acquistando Antonio Mirante dal mercato degli svincolati. Per parlare della particolare situazione portieri a disposizione di mister Pioli, la redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Simone Braglia, ex estremo difensore rossonero. Queste le sue risposte alle nostre domande:

Maignan sarà indisponibile per almeno 10 settimane e il Milan si è cautelato acquistando Mirante. "Mirante è un portiere, al di là dell'età, professionista ed è una persona seria. E' un portiere affidabilissimo, ma dal mio punto di vista il titolare sarà Tatarusanu, che avrà la possibilità di giocare diverse partite per mettere in mostra le sue qualità".

Saresti favorevole ad un possibile esordio per Jungdal? "E' troppo presto. Poi c'è anche Plizzari, che è attualmente infortunato ed ha delle ottime prospettive. Le gerarchie sono fatte anche per le proprie esperienze. Buttare nella maschia un giovane, che può avere anche delle qualità, è troppo presto e significa mettere in discussione Mirante e Tatarusanu, mettendo anche in discussione un discorso fondamentale: l'identità di gruppo, su cui Pioli ha fondato il suo credo. Stefano è stato bravissimo a creare questo ambiente e sono sicuro che i risultati arriveranno comunque".

Che impressione ti ha dato Maignan in questo inizio di stagione? "Io ho sempre detto, già dall'inizio della stagione, che il Milan aveva fatto un grande acquisto. Lo conoscevo dal punto di vista della personalità, che è quello che mi ha colpito. Entrare nello stadio della scala calcistica non è facile per nessuno, ma Maignan ha portato una personalità e una leaderhip che Donnarumma non aveva"

Gli infortuni in casa Milan, però, iniziano ad essere troppi..."C'è da fare una distinzione tra gli infortuni muscolari e non. Credo che lo staff attuale sia un signor staff, che funziona a meraviglia e indipendentemente da chi ci sia, il Milan l'obiettivo lo raggiunge sempre. Dal punto di vista tecnico e societario, la programmazione è rivolta al futuro. Se guardiamo nel breve termine, nel calcio, non si arriva al traguardo da dover raggiungere. Mettere in dubbio lo staff e i preparatori non si può. Invece che rivolgerci agli staff, mi rivolgerei alle istituzioni: si gioca troppo!"

di Gianluigi Torre