ESCLUSIVA MN - Camolese: "Il Milan non è un fuoco di paglia, si sta confermando ad alti livelli. Colpito da Tonali, bravo anche Giroud"

03.03.2022 16:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Fonte: Intervista di Peppe Gallozzi
ESCLUSIVA MN - Camolese: "Il Milan non è un fuoco di paglia, si sta confermando ad alti livelli. Colpito da Tonali, bravo anche Giroud"
MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Mister Giancarlo Camolese ha risposto ai microfoni di MilanNews.it per parlare dell’attualità rossonera e non solo in vista della prossima giornata di campionato. Ecco le sue dichiarazioni:

Camolese, da allenatore, ritiene decisiva per i rossoneri in ottica Scudetto Napoli-Milan?

“No, assolutamente. Le partite decisive verranno più avanti. Quando si lotta per un obiettivo così importante i punti pesanti non sono solo questi. Ogni giornata, ogni ostacolo diventa vitale nella corsa al tricolore e questo aspetto il Milan, così come le sue avversarie, lo conosce bene”.

La squadra di Pioli è pronta per lottare per un traguardo così importante?

“Si sta confermando da tempo ad alti livelli, non è un fuoco di paglia. Chiaro che per vincere i campionati, specialmente quando non si tratta di una corsa a due, contano svariati fattori”

Quali in particolare?

“Avere a disposizione quanti più giocatori possibile. Per un allenatore i problemi nascono quando non si può scegliere, non quando si ha l’imbarazzo di chi mandare in campo”.

In questo senso, all’interno di una fase così delicata, quanto è pesante l’assenza di Ibrahimovic?

“E’ un’assenza che si fa sentire ma ripeto il discorso va fatto in generale. Ognuno, specie in una grande squadra, spera di non dormire la notte per essere in dubbio sulla formazione da schierare. Ibra è sicuramente tra quei giocatori che nel corso della gara ti possono dare tanto”.

Fanno bene i rossoneri ad aggrapparsi a Leao?

“Non bisogna commettere questo errore. Per quanto Leao in questo momento stia bene, il Milan deve aggrapparsi a tutti quei giocatori che possono fargli la differenza. Sta all’allenatore sfruttare chi sta meglio ma le varietà devono essere ben costruite”.

Quali giocatori l’hanno colpita di più per la crescita evidenziata?

“Tonali in assoluto. Rispetto allo scorso anno, dove forse aveva avuto dei problemi ad ambientarsi nella nuova dimensione, si è ritagliato un ruolo di primo piano. Benissimo anche Brahim Diaz, alcuni suoi movimenti sono da campione. E dico bravo anche a Giroud per come si è calato nel campionato italiano”.