ESCLUSIVA MN - Chiarugi: "Pioli è un allenatore top. Hauge? Futuro luminoso"

11.12.2020 17:37 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
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ESCLUSIVA MN - Chiarugi: "Pioli è un allenatore top. Hauge? Futuro luminoso"

Prima della vittoria ottenuta alla Generali Arena grazie al gol di Hauge, il Milan non vinceva sul campo dello Sparta Praga da quasi mezzo secolo. Era il 25 aprile 1973 e si giocava la semifinale di ritorno della Coppa delle Coppe. Il gol della vittoria fu segnato da Luciano Chiarugi, che si ripetè dopo la rete realizzata nell'1-0 dell'andata a San Siro. Sempre 'Cavallo Pazzo' fu il mattatore con il gol decisivo nella finale sul Leeds. La redazione di MilanNews.it ha contattato proprio l'ex ala del Diavolo, per parlare del successo ottenuto contro i cechi, di Jens Petter Hauge, del lavoro di Pioli e della società e delle ambizioni del Milan in Italia e in Europa.

Il Milan è riuscito a vincere in Repubblica Ceca nonostante Pioli abbia schierato una formazione sperimentale, l'ha sorpresa questo risultato?
"Il Milan non sorprende più ormai. E' una continua conferma. Non è più un Milan che può lasciare qualcosa agli avversari quando mancano Tizio, Caio o Sempronio. Mi sembra che tutti quanti siano entrati in una mentalità vincente e questo è quello che serve per fare certi risultati. Non è facile, perchè il Milan sta affrontando delle squadre toste, ma riesce con qualsiasi formazione scenda in campo a portare a casa il risultato".

La vittoria sul campo dello Sparta Praga nel 1972-73 consentì al Milan di giocarsi la finale di Coppa delle Coppe poi vinta con il Leeds grazie ad un suo gol: può essere di buon auspicio per il cammino del Milan in Europa League?
"Io dico che il Milan quest'anno è una certezza. Quando avrà a disposizione tutto il proprio organico può puntare a qualcosa di importante e alzare un trofeo. Finalmente rivediamo il Milan in testa alla classifica e con un margine non così indifferente. E' un campionato avvincente anche per lo Scudetto quest'anno. Il Milan può fare bene anche in Europa. I ragazzi che sono scesi in campo fino ad adesso hanno dimostrato di poter farte di questo gruppo. Il Milan sta giocando un calcio straordinario".

Chi le ricorda Hauge?
"E' difficile fare paragoni. Credo che Hauge abbia già fatto 4 gol con quello di ieri più qualche assist. E' un giocatore che vuole mettersi in evidenza e mi sembra che abbia delle ottime qualità tecniche ed intuitive. E' molto attento, si sa smarcare e si propone sempre discretamente bene. Ha davanti un futuro luminoso. Ogni volta che gioca fa buone prestazioni. Significa che il ragazzo è veramente pronto per fare qualcosa di importante in questa gloriosa società".

Tanti giocatori stanno facendo bene, anche quelli che la scorsa stagione avevano faticato: quanto merito c'è da parte della società?
"Io volevo arrivare a questo. Questi risultati si ottengono quando la società è tranquilla. E' tutto concatenato: la società è tranquilla, i dirigenti son tranquilli, l'allenatore è tranquillo e anche i giocatori lo sono. La società ora non 'litiga' più, ora c'è stabilità e continuità e questo credo che faccia molto. Ci son tanti giocatori che avevamo visto completamente diversi fino ad un anno fa, quest'anno completamente trasformati. Complimenti a tutti, perchè il Milan sta riacquistando le posizioni che negli ultimi anni avevamo un po' perso. Son felice per i milanisti e son felice anche io personalmente, perchè vedo il Milan che sta andando molto bene".

Pioli è l'allenatore che nel 2020 ha ottenuto più punti di tutti in Italia: può essere già considerato un allenatore top?
"Pioli adesso si può collocare in quegli allenatori di prima fascia assoluta. Ha fatto un grande lavoro e sta ottenendo grandi risultati. Già nella stagione passata, dopo il lockdown, ha fatto un lavoro straordinario. La sua grande bravura è stata quella di poter gestire alcuni giocatori che sembravano non aver molto da dire e nello stesso tempo chiedere ed ottenere la conferma di Ibrahimovic. Anche se Zlatan ogni tanto brontola un po' troppo, credo che tutti quanti capiscano che sia sinonimo del fatto che lui voglia vincere e tornare a vincere. Complimenti a Pioli per il grandissimo lavoro che sta svolgendo a 360 gradi".

Il Milan può puntare allo Scudetto o è giusto che il Diavolo si 'accontenti' dell'eventuale raggiungimento del quarto posto?
"Ora è difficile poter ipotizzare quello che sarà il prossimo futuro del Milan e delle altre squadre. E' innegabile che con i cinque cambi certe squadre possano essere avvantaggiate sulle altre. Tuttavia mi sembra che anche il Milan abbia una rosa veramente competitiva. Ci son certi giocatori come Calabria, che doveva andar via e quest'anno sta facendo un campionato straordinario. La coppia centrale Kjaer e Romagnoli che è fortissima, così come lo è Theo. Gioca Gabbia e fa bene anche lui. Calhanoglu è un giocatore ritrovato. Ha tanti giocatori il Milan anche per poter competere con Inter, Juventus e Napoli. Peccato che manchi il pubblico, ma è davvero un bel campionato".