ESCLUSIVA MN - Collovati: "Corsa Champions, si decide la prossima giornata. Bakayoko? Ci vuole rispetto, darei una chance a Mauri"
La redazione di MilanNews.it ha contattato Fulvio Collovati. Con l'ex difensore del Milan abbiamo parlato della vittoria contro il Bologna, dell'episodio Gattuso-Bakayoko, delle conseguenze dell'espulsione di Paquetà e delle possibilità per i rossoneri di agguantare la Champions nelle ultime giornate.
Al di là del risultato, ha visto altri aspetti positivi nel Milan contro il Bologna?
"Direi di sì. Dato che il gioco è frutto delle individualità, dal momento in cui Suso ritrova un po' la vena e la squadra è tornata a lottare come è nello spirito del proprio allenatore, è normale che ci siano dei miglioramenti. Poi, chiaro, ci sono anche aspetti negativi, come il fatto che Piatek si sia un po' assentato dal gioco. L'ho visto un po' troppo dietro all'uomo".
Il caso Gattuso-Bakayoko ufficialmente si è chiuso oggi con il chiarimento tra i due a Milanello. Come giudica l'episodio di ieri sera?
"Per qualsiasi scelta che fa l'allenatore ci vuole rispetto. Ormai, inoltre, siamo tutti sotto i riflettori, soprattutto chi gioca. Da parte del giocatore è stata una mancanza di rispetto. Nel calcio di oggi o sei Maradona, o devi rispettare i valori, il gruppo. Se Bakayoko è quello visto negli ultimi due mesi, il Milan ne può anche fare a meno".
Con l'eventuale presenza di Biglia da valutare e il solo Bakayoko a disposizione, quindi, darebbe una chance a Josè Mauri?
"Perchè no? Perchè non dare una chance ad un ragazzo che ieri ha fatto bene? Sono stato uno dei primi ad essere meravigliato e ad elogiare la crescita di Bakayoko. La crescita, però, non deve essere solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello comportamentale. In questo caso c'è stata una crescita da entrambi gli aspetti, perciò mi chiedo: ha senso che il Milan spenda 38 milioni di euro per riscattarlo?".
Paquetà è stato squalificato tre giornate dal Giudice Sportivo e, dunque, il suo campionato è già finito. Quanto peserà l'assenza del brasiliano?
"Il miglior Paquetà non l'ho ancora visto, devo essere sincero. Preferisco avere un Suso e un Calhanoglu, due giocatori che si rendano conto che queste tre partite sono da dentro o fuori. Il brasiliano è ingiudicabile, rispetto alle premesse. Le aspettative erano altre, in questo momento forse è meglio puntare su giocatori già rodati. Probabilmente il nervosismo palesato ieri dopo il fallo subito da Pulgar e Destro, può essere che nasca anche dal fatto che, consapevole di essere un giocatore di valore, non è ancora riuscito ad esprimersi al Milan come pensava di poter fare".
Se il Milan dovesse riuscire a fare bottino pieno da qua alla fine della stagione, avrebbe delle possibilità di andare in Champions?
"La prossima giornata, a mio avviso, sarà quella decisiva per stabilire chi andrà in Champions League, non le ultime due. Il Milan andrà a Firenze, con Montella che avrà il classico dente avvelenato da ex rossonero. Il Genoa si giocherà la salvezza contro l'Atalanta, inoltre sarà la partita precedente alla finale di Coppa Italia contro la Lazio. La Juventus l'ho commentata contro il Torino, la mia impressione è che abbia staccato la spina".
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