ESCLUSIVA MN: Emilio Bianchi: "7 punti su 9 nelle prossime 3 partite per stare dietro all'Inter"

Intervista esclusiva per MilanNews.it a cura di Pietro Mazzara
16.12.2009 00:00 di Pietro Mazzara  articolo letto 5085 volte
© foto di Filippo Gabutti
ESCLUSIVA MN: Emilio Bianchi: "7 punti su 9 nelle prossime 3 partite per stare dietro all'Inter"

Dopo aver sentito Cristiano Ruiu prima di Milan-Marsiglia, la redazione di MilanNews.it ha contattato un altro volto noto del tifo milanista di Telelombardia ed Antenna 3 ossia l'opinionista nonchè conduttore radio Emilio Bianchi, ex voce tifosa del Milan nei suoi trascorsi a 7 Gold.

Il Milan cade in casa con il Palermo dopo una buona serie di risultati utili: sconfitta dovuta a che cosa?

"Sconfitta dovuta a tre fattori: il primo è la poca brillantezza dal punto di vista atletico da parte del Milan, il secondo è il buon momento che sta attraversando il Palermo che ha battuto la settimana scorsa il Cagliari e che sta reagendo bene al cambio di allenatore. La settimana scorsa, con la Sampdroia sembrava un altro Milan ma perchè la Samp è giù di forma. Il terzo è dovuto alla "coperta corta" ed in particolar modo ha pesato l'assenza di Thiago Silva che contro avversari rapidi e veloci torna sempre utile. Inoltre avrebbe fatto molto comodo anche Gattuso".

L'altroieri il Milan ha rinnovato il contratto a Gattuso con opzione anche per il 2013, crede che potrebbe profilarsi un ruolo dirigenziale per lui quando smetterà di giocare?

"Sinceramente non credo ad un Gattuso come dirigente. Vedrei, ad esempio, meglio Maldini in quel ruolo. Gattuso lo vedrei meglio come allenatore".

Un allenatore molto sanguigno...

"Si, secondo me sarebbe uno alla Mazzone o alla Cosmi, uno molto vulcanico ed istintivo".

Galliani, nel post Milan-Palermo ha detto che si cercherà un attaccante esterno. Come vedrebbe l'arrivo di Pandev in maglia rossonera visto che il macedone è sula lista della dirigenza rossonera?

"Pandev è un ottimo giocatore e sarebbe un buon acquisto visto che conosce il nostro campionato ed ha sempre fatto anche un discreto numero di gol. Certo è da vedere se sarebbe disposto ad accettare un ruolo da comprimario visto che si giocherebbe il posto con gente come Pato e Ronaldinho".

Il macedone però sarebbe una buona operazione visto che Lotito non può sparare troppo in alto visto che si libera a Giugno a parametro zero

"Assolutamente, a livello economico non comporterebbe un grosso esborso"

Molti tifosi hanno spesso insultato Galliani per la conduzione della campagna acquisti e non hanno rinnovato l'abbonamento. Adesso ha riaperto la campagna abbonamenti, cosa ne pensa?

"Galliani è in primis un grande tifoso del Milan e mai avrebbe voluto vendere Kakà. Le sue responsabilità, in questa faccenda, sono minime se rapportate a quelle di Berlusconi. Sono 23 anni che Galliani lavora per tenere il Milan al top e i pochi errori che ha fatto sono umani e non bastano a cancellare quanto di buono ha fatto fino ad ora. La riapertura della campagna abbonamenti è una mossa legittima della società. I tifosi che non hanno fatto la tessera a in estate hanno dato, in maniera civile, un segnale alla società della loro delusione."

In estate è passato un pò sottotono il ribaltone che c'è stato all'interno del settore giovanile rossonero, con l'arrivo di Pederzoli e la coordinazione affidata a Filippo Galli. Questo può essere considerato un primo passo verso un restyiling del vivaio rossonero dal quale attingere giocatori per la prima squadra?

"Era ora di dare più attenzione alle giovanili e di investire negli uomini giusti per questo settore. Ci siamo arrivati con molti anni di ritardo avendo preferito vie più corte per arrivare ai talenti che poi ci hanno fatto grandi. Non credo che il vivaio del Milan possa diventare quello che è la Cantera per il Barcellona e non mi faccio illusioni sul fatto che ci possano essere dei giocatori pronti ad esplodere e a fare grande la prima squadra. Un esempio è il tanto decantato Arsenal che è si pieno di giovani, fa un bel calcio ma non farà mai il salto di qualità decisivo per arrivare ad essere vincente".

Infine uno sguardo al futuro prossimo che è rappresentato dal trittco di partite con Fiorentina, Genoa e Juventus. Sono le partite che potranno dire se il Milan potrà puntare a lottare con l'Inter per lo scudetto?

"La sosta azzera tutto. Il Milan per stare in scia all'Inter deve fare almeno 7 punti su 9 nelle prossime 3 partite e vincere con il Siena per cercare di arrivare al Derby con una distanza accettabile. Se in queste partite ci dovesse essere uno o più passi falsi allora sarebbe la fine del sogno perchè adesso i tifosi rossoneri stanno sognando di giocarsela con l'Inter".

Contro Fiorentina e Juvenus però il Milan troverà due squadre con pezzi importanti in infermeria...

"Si è vero ma il clima di Firenze è un clima molto carico ma se dovessere recuperare Thiago Silva sarei più tranquillo. La Juve, l'anno scorso, senza Buffon ha fatto una serie impressionante di vittorie conclusasi contro l'Inter se non ricordo male. Come detto la sosta poi azzera un pò tutti i valori e c'è anche da dire che l'Inter ha un calendario più agevole rispetto al nostro".