ESCLUSIVA MN - Landzaat: "A Ziyech dico: vai al Milan, è troppo presto per tornare all'Ajax. Zlatan? Lo amo come giocatore"

26.08.2022 16:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Fonte: Intervista di Alessandro Schiavone
ESCLUSIVA MN - Landzaat: "A Ziyech dico: vai al Milan, è troppo presto per tornare all'Ajax. Zlatan? Lo amo come giocatore"
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© foto di Uefa/Image Sport

L'ex calciatore e attuale allenatore olandese Denny Landzaat ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it. Ex giocatore dell'Ajax, tra i temi toccati anche quello inerente al futuro di Hakim Ziyech, accostato più volte al Milan nel corso del mercato. Di seguito l'intervista completa.

Denny Landzaat, lei al posto di Hakim Ziyech cosa farebbe? Tornare all’Ajax o andare al Milan?

“Sia il Milan che l’Ajax sono due squadre bellissime. L’Ajax è un grande club e Amsterdam è una città fantastica. Ma forse la qualità delle avversarie in Eredivisie non è il massimo. Anche se con i lancieri potrà di nuovo tornare ad essere protagonista come ai vecchi tempi in Champions League dove fece vedere grandi cose. Ma per Hakim le partite di campionato non sono abbastanza stimolanti, il campionato olandese è meno competitive rispetto alla Premier League o alla Serie A. Io non ho mai giocato nel campionato italiano ma posso solo immaginare la qualità di vita lì e come sarebbe bello giocare a calcio da voi. E poi per lui sarebbe una nuova avventura. Io personalmente credo che sia ancora troppo presto tornare in Olanda e quindi se fossi al suo posto dopo il Chelsea mi troverei un altro grande club europeo per provare nuove esperienze. Per Hakim Milan sarebbe il top. I rossoneri sono campioni d’Italia e a Milano poi troverebbe anche Zlatan. Io andrei al Milan senza pensarci due volte…”

Lei ha affrontato Zlatan tante volte in campo all’inizio degli anni 2000. Lo svedese era la nuova star dell’Ajax, lei un pilastro del Willem II. Era già così forte a quei tempi?

“Era appena arrivato in Olanda ed era giovanissimo. Ma già allora aveva una forte personalità e il giusto atteggiamento per sfondare. Nonostante la giovane età aveva enormi qualità ed era già qualcuno. Ma in Olanda aveva difficoltà a fare gol e la stampa lo criticava, scrivendo che non era un professionista esemplare. Ma Zlatan o lo ami o lo odi, non c’è una via di mezza. Io nutro grande rispetto nei suoi confronti e mi piacerebbe incontrarlo di nuovo. Lo adoro come giocatore.”

Il Milan un tempo pescava spesso in Olanda. Da Van Basten a Gullit passando per Kluivert, Davids, Bogarde, Reizigier, Tomasson, Emanuelson. Oggi come oggi quali giocatori del Eredivisie farebbero comodo al Milan?

“In Olanda ci sono giocatori bravi come Antony, Timber e Wijndal che giocano in Champions League e che sono già nel mirino di tante grandi squadre che giocano nei migliori campionati. Timber è un ottimo difensore centrale. Veloce, sa costruire da dietro ed è molto forte nei duelli grazie alla sua forza fisica. Poi c’è Antony. Il brasiliano è un giocatore speciale che dal nulla può inventarti una giocata decisiva e segnare. Questi due sarebbero perfetti per un club come il Milan, così come Gakpo del PSV che è un giocatore straordinario. Ha fisico e vede la porta, insomma un giocatore da Milan. Ajax, PSV e Feyenoord hanno sempre giocatori interessanti. Ma non dimentichiamo l’AZ Alkmaar che ha tanti ottimi talenti che poi finiscono spesso ad Amsterdam.”

Denny, come mai i grandi calciatori olandesi nel pieno della loro maturità non vanno più in Serie A?

“Vi spiego perché. La maggior parte dei giocatori olandesi preferisce la Premier League e la Liga. Ma poi dipende dal calciatore in questione e se è adatto o meno alla Serie A. Poi anche da voi ci sono alcuni olandesi, l’Atalanta ad esempio ne ha un paio. Però molte volte, se un calciatore può scegliere tra tre o quattro squadre alla fine la scelta cade sull’ Inghilterra. Occhio però, non è solo una decisione dettata dai soldi ma anche dalla competitività del campionato. E in Premier League ogni fine settimana ci sono partite spettacolari dove si affrontano grandi giocatori di caratura internazionale. In Italia invece il livello è un po' più basso ma rimane comunque un bel paese dove giocare a pallone. Oggi come oggi il sogno degli olandesi è quello di andare in Premier League.”

Il Milan non si è mai interessato a lei?

“No, in Italia però mi volevano Fiorentina e Roma.”